Lega, Matteo Salvini avvia le procedure: Eliseo Cuccaro scalza Severino Nappi nella corsa alla presidenza dell’Autorità portuale

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CASERTA – È il casertano Eliseo Cuccaro, originario di Pignataro Maggiore, sulla rampa di lancio per assumere la presidenza dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, che comprende gli scali di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.


La procedura, infatti, è stata avviata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con una comunicazione formale inviata ieri al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
La lettera, firmata dal ministro Matteo Salvini, rappresenta una tappa decisiva di un procedimento sul quale la Regione è chiamata ad esprimere il parere. La proposta sarà successivamente trasmessa alle competenti commissioni parlamentari per il parere finale.
E’ dunque la Lega di Salvini – e, quindi, il coordinatore regionale del Carroccio e parlamentare Gianpiero Zinzi – a indicare Cuccaro, anche se, finora, il nome circolato per la presidenza dell’Autorità portuale era stato quello del capogruppo della Lega in Regione Campania, Severino Nappi.
Evidentemente – vien da pensare – nel partito c’è stata una virata, probabilmente determinata proprio dal deputato casertano Gianpiero Zinzi, la cui parola, da parlamentare e da coordinare campano della Lega, ha un valore determinante anche nelle scelte dei dirigenti di aziende pubbliche.
Eliseo Cuccaro, 50 anni, laureato in Economia e Commercio, originario di Pignataro Maggiore (il comune dove è stato sindaco, fino a qualche mese fa, l’ex presidente della Provincia Giorgio Magliocca), vanta un trascorso da dirigente del settore dei trasporti su gomma. È attualmente amministratore delegato di Alilauro, società che fa parte di un gruppo che, con 20 società e una flotta di 47 navi, è impegnata nei collegamenti fra i porti di Napoli e Salerno con Capri, Ischia, Penisola Sorrentina, Amalfi, Positano e Isole Eolie.

La nomina di Cuccaro a presidente dell’Autorità portuale desta, in ogni caso, più di un mormorio, perché andrebbe ad un soggetto legato ad una compagnia di navigazione operante negli scali dove l’Autorità stessa opera la sua giurisdizione. (Nel riquadri: Eliseo Cuccaro, Gianpiero Zinzi, Severino Nappi e Matteo Salvini)