L’Arma dei Carabinieri celebra 211 anni di storia, il comandante Scarso: noi sentinelle sul territorio. FOTO e VIDEO

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SANTA MARIA CAPUA VETERE – Autorità civili, militari, religiose, famiglie e bambini: centinaia di persone hanno assistito stasera, nello splendido scenario dell’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere, alla celebrazione del 211° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Il comandante provinciale dei carabinieri di Caserta, Manuel Scarso, a tre anni dal suo insediamento a capo della Benemerita di Terra di Lavoro, con fierezza ha ricordato i risultati ottenuti ed il lavoro quotidiano, costante dei suoi uomini sul territorio. Sentinelle vigili, pronti sempre ad essere al fianco dei cittadini.

“Celebrare il 211° anniversario dell’Arma dei carabinieri non è solo un rito. È un giuramento che si rinnova – ha spiegato il colonello Scarco – . “Nei secoli fedele” non è solo un motto. È un destino. È una promessa. È un abbraccio che non si scioglie.

“Quest’anno non posso fare a meno di richiamare alla memoria il sacrificio del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, che a soli 23 anni, si offrì volontariamente al martirio per salvare 22 ostaggi innocenti, dimostrando un coraggio e un amore per la vita degli altri che trascendono ogni parola. La sua recente proclamazione a Venerabile da parte di Papa Francesco rappresenta non solo un atto di giustizia spirituale, ma un faro che guida ancora oggi tutti noi. È un esempio di dedizione che vive ogni giorno in ogni Carabiniere che, con abnegazione, si dedica al proprio servizio, mettendo a rischio la propria vita per proteggere quella degli altri”.

“Oltre ai numeri, quello che conta davvero è la qualità del nostro lavoro e la continua evoluzione dell’Arma, che sa rispondere alle sfide del presente e del futuro, con professionalità, passione e un impegno costante per il benessere della comunità. La sicurezza, infatti, non è un concetto statico. È un cammino condiviso, un processo vivo, che muta nel tempo e assume nuove forme, rispondendo alle trasformazioni sociali, culturali e ai rischi sempre più complessi che attraversano la nostra quotidianità. Non basta l’azione delle forze dell’ordine per garantirla: la sicurezza vera si costruisce insieme, passo dopo passo, attraverso una cooperazione sincera tra istituzioni, cittadini e forze sociali. Rivolgo la mia gratitudine ai sindaci, loro sono sentinelle delle comunità locali, tra i primi a raccogliere il grido silenzioso del disagio, del bisogno, della speranza. Serve una cultura della sicurezza che ci tenga uniti, che ci faccia sentire parte di qualcosa di più grande, di una comunità che non si arrende, che non resta in silenzio, che non chiude gli occhi. E su questo terreno fertile nasce e cresce la legalità. Perché senza legalità, la sicurezza è solo un’ombra. La lotta alla criminalità organizzata, alla camorra, al traffico di droga, alle truffe agli anziani, non è una sfida che possiamo affrontare da soli. È un dovere collettivo, una responsabilità condivisa. Ogni gesto, ogni parola, ogni denuncia può fare la differenza. Può spezzare il silenzio. Può cambiare un destino”.

“In questo processo, i giovani sono i nostri alleati naturali. È con loro che dobbiamo costruire il futuro. A loro ci rivolgiamo nelle scuole, nei centri di aggregazione, in ogni spazio che possa essere luogo di formazione e crescita. Non dobbiamo permettere che siano sedotti dai falsi miti della ricchezza facile e del potere senza merito. L’educazione alla legalità deve essere una priorità. Dobbiamo insegnare ai giovani a discernere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, a rispettare le regole, a scegliere il bene e a rifiutare ogni forma di violenza e prepotenza”.

“La nostra presenza sul territorio è un segno di speranza, di riscatto per tutte quelle persone che credono ancora in un futuro migliore, in una società più giusta e più sicura. È con questo spirito che operano le 60 Stazioni dell’Arma nella provincia di Caserta: non solo presidi di legalità, ma sentinelle sociali. È qui che si ascoltano le paure degli anziani vittime di truffe; è qui che si accolgono le denunce di donne vittime di violenza domestica; è qui che si tutelano minori fragili, vessati dal bullismo o sedotti da falsi miti. C’è sempre un Carabiniere”: questa espressione, semplice ma profonda, racconta chi siamo. Una presenza costante, silenziosa quando serve, decisa quando è necessario. Una presenza che non si impone, ma si offre. È così – ha concluso il comandante Scarso – che intendiamo il nostro servizio”.

Tra i tanti presenti alle celebrazioni il presidente del consiglio regionale della Campania, Gennaro Oliviero, i parlamentari Marco Cerreto, Gimmi Cangiano, Stefano Graziano, i sindaci di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra, di Capua Adolfo Villani, il questore di Caserta Andrea Grassi, il comandante della Guardia di Finanza Nicola Sportelli, il procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere Pierpaolo Bruni, i vertici della Brigata bersaglieri Garibaldi.

In un anno 5049 denunce e 1117 arresti. In aumento omicidi ed estorsioni

I delitti commessi nella città di Caserta e nell’intera provincia dal 1 giugno del 2024 al 1 giugno dell’anno in corso sono in calo del 6,75% rispetto al periodo precedente. L’Arma, al riguardo, nella provincia ha proceduto per il 90% di essi.
Questo dato positivo non è un punto d’arrivo ma di partenza.
Nel periodo di riferimento (1 giugno 2024 -1 giugno 2025) sono state denunciate in stato di libertà 5049 persone e arrestate 1117.
Per quanto riguarda il calo dei reati questo ha riguardato per lo più quelli predatori, dove si registra un calo del 5% dei furti (14444 nel 2024 e 13726 nel 2025) e del 5,6% delle rapine (460 nel 2024 e 434 nel 2025). Più consistente è il calo delle truffe con un –11,2% (3709 nel 2024 e 3293 nel 2025) che testimonia la particolare attenzione al fenomeno posta dall’Arma dei carabinieri e dalle altre forze di Polizia.
Si registra, invece, un aumento delle estorsioni del 18,5% (157 nel 2024 e 186 nel 2025) a cui è corrisposto un incremento del 11% tra arresti e denunce (89 nel 2024 e 99 nel 2025). Questo dato va letto in modo positivo in quanto da un lato testimonia che le persone sono maggiormente propense a denunciare e, dall’altro, la pronta risposta delle forze dell’ordine.
Gli omicidi sono aumentati del 25% (8 nel 2024 e 10 nel 2025), dei quali un femminicidio avvenuto nel mese di ottobre del 2024 a San Felice a Cancello, mentre i tentati omicidi sono diminuiti del 35% (28 nel 2024 e 18 nel 2025). Di essi nessuno, almeno per il momento, è riferibile alla criminalità organizzata. Sono tutti maturati in circostanze di liti scaturite per futili motivi o in ambito familiare.
“Colgo l’occasione – ha ribadito il colonnello Manuel Scarso nel suo discorso – per rivolgere un doveroso e sincero ringraziamento alla Magistratura, nostro quotidiano punto di riferimento nelle delicate funzioni di polizia giudiziaria e al Prefetto di Caserta sotto la cui direzione tanto è stato fatto in tema di ordine e sicurezza pubblica e di prevenzione delle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico attraverso l’emissione di 15 (definite) misure interdittive antimafia”.

I riconoscimenti ai militari distintisi in servizio

Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri Campania concesso a militari dell’aliquota operativa della compagnia di Maddaloni. Consegna le ricompense la dott.ssa maria di mauro, Procuratore aggiunto della procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord. Ritirano il riconoscimento: per il Maresciallo Maggiore PARISI Giuseppe Franco, LA VEDOVA, SIGNORA LOREDANA DE SIMONE E I FIGLI GABRIELE E GIULIAil Luogotenente Carica Speciale PISANO Pompeo, il Brigadiere Capo DI GIOVANNI Francesco, il Brigadiere DIGIGLIO Francesco, l’Appuntato Scelto VENTRIGLIA Giuseppe,  
addetti ad aliquota operativa di comando compagnia, operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità organizzata e comune, evidenziando spiccate qualità professionali, non comune intuito investigativo ed elevato senso del dovere, fornivano determinante contributo a complessa e prolungata attività d’indagine nei confronti di un’associazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti, che si concludeva con l’arresto di 14 persone in esecuzione di misura cautelare.
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri Campania concesso a militari della Stazione di Lusciano e della Sezione Operativa della Compagnia di Aversa. consegna le ricompense il la dott.ssa Anna Maria LUCCHETTA, Procuratore facente funzioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord   ritirano il riconoscimento il Maresciallo Ordinario FIORE Giuseppe;il Brigadiere PERFETTO Antonio;l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale VISCOSI Stanislao;l’Appuntato Scelto VISCUSO Pietro  
addetti a sezione operativa di compagnia distaccata e a stazione distaccata, operanti in territorio sensibile sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, con elevata professionalità, determinazione e capacità organizzative, fornivano determinante contributo a complessa indagine che consentiva di disarticolare pericoloso gruppo criminale dedito a rapine di orologi di lusso e spaccio di sostanze stupefacenti. l’operazione, che ha consentito di impedire anche la commissione di un omicidio, si concludeva con l’esecuzione di misura cautelare a carico di 6 persone.
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri Campania concesso al Comandante e addetti alla Stazione Carabinieri di Ruviano.   Consegna le ricompense il dott. Pier Paolo Bruni, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa maria Capua Vetere   ritirano il riconoscimento: il luogotenente FIORAIO Michele;il maresciallo FUCCI Armando;il maresciallo PAGNOZZI Salvatore;e l’appuntato scelto qualifica speciale LO PORCARO Francesco    
comandante e addetti di stazione distaccata, operante in territorio ad alto indice di criminalità, evidenziando elevata professionalità, senso del dovere e spiccato acume investigativo dirigeva e partecipavano a complessa attività di indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale ritenuto responsabile, tra l’altro, di associazione finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, falso materiale, truffa e contraffazione. l’operazione si concludeva con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 7 soggetti.
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri Campania concesso a militari del Nucleo Investigativo di Caserta. Consegna le ricompense il Dott. Michele Del Prete, Procuratore Aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, unitamente al Sostituto Procuratore dott. Maurizio Giordano    ritirano il riconoscimento il Luogotenente carica speciale CICIA Giuseppe; il Luogotenente carica speciale FILIPPO Pasquale; il maresciallo maggiore D’AGOSTINO Nicola; il brigadiere capo GUADAGNO Salvatore; il brigadiere capo DI DONATO Gennaro; il brigadiere MAROTTA Gianpaolo e l’appuntato scelto qualifica speciale CICIA Massimiliano.
addetti a nucleo investigativo di comando provinciale, operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità organizzata, evidenziando altissimo senso del dovere, spiccata professionalità e straordinario intuito investigativo, fornivano determinante contributo ad attività d’indagine nei confronti di agguerrita organizzazione di stampo camorristico dedita a estorsioni in danno di imprenditori, ricettazione, porto e detenzione illegale di armi da fuoco. l’operazione si concludeva con 14 arresti in esecuzione di misura cautelare, 2 in flagranza di reato e il sequestro di un’arma da fuoco con matricola abrasa.
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri Campania concesso a militare del Nucleo Investigativo di Caserta. consegna la ricompensa il Dott. Francesco TODISCO, Presidente facente funzioni del Tribunale di Napoli Nord   ritira il riconoscimento l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Raucci Francesco.
addetto a nucleo investigativo di gruppo carabinieri, con eccezionale senso di abnegazione, notevole determinazione ed esemplare fermezza, libero dal servizio, non ha esitato a soccorrere un uomo colto da improvviso malore a seguito di soffocamento da cibo. il tempestivo intervento e le corrette procedure di primo soccorso adottate consentivano al malcapitato di riprendere conoscenza, scongiurando così più gravi conseguenze.
Encomio semplice del Comandante della Legione Carabinieri Campania concesso a militari della sezione operativa del Reparto Territoriale di Mondragone.   Consegna le ricompense la dott.ssa Gabriella Maria Casella, Presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ritirano il riconoscimento il Maresciallo Maggiore MANZILLI Angelo;il Brigadiere Capo LAMBERTI Vincenzo;l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale CIARLONE Erasmoe l’ Appuntato Scelto Qualifica Speciale CAMEROTA Antonio.    
addetti a sezione operativa di reparto territoriale in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità comune e organizzata, dando prova di elevata professionalità, notevole acume investigativo e lodevole dedizione, fornivano determinante contributo a complessa indagine che consentiva di disarticolare una associazione per delinquere di tipo camorristico, dedita a un rilevante traffico di sostanze stupefacenti, al sequestro di persona, all’estorsione e alla detenzione illegale di armi. l’operazione si concludeva, nel complesso, con il deferimento di 27 soggetti, l’arresto di 14 malviventi di cui 3 in flagranza di reato e 11 in esecuzione di misura cautelare, nonchè il sequestro di ingente quantitativo di stupefacente di vario tipo, di armi con relativo munizionamento e di 18.000 euro in contanti provento dell’illecita attività.
[ASSEGNAZIONE DELLE ONORIFICENZE OMRI]
Si procederà ora alla consegna ai Carabinieri del Comando provinciale di Caserta che si sono particolarmente distinti per il loro impegno militare, delle insegne delle onorificenze di Cavaliere all’ordine al merito della repubblica italiana, concesse dal signor presidente della repubblica in occasione della festa della repubblica dello scorso 2 giugno.   Consegna le decorazioni la Dottoressa LUCIA VOLPE, Prefetta di Caserta, al  luogotenente carica speciale CICIA Giuseppe;luogotenente carica speciale PASCARELLA Adolfo,luogotenente BARDI Pierfrancesco,brigadiere capo MONACO Mario ebrigadiere capo VIGGIANO Salvatore.