E’ durato solo 24 ore lo sciopero nazionale dei benzinai, interrotto alle 19 di ieri. E’ infatti stato revocato il secondo giorno, per i disagi che si stavano creando e il caro prezzi maggiore scaturito. La decisione è stata presa dai sindacati Fegica e Figisc Confcommercio, che in una nota hanno spiegato di averlo fatto “a favore degli automobilisti e non certo del governo”.
Gli stessi infatti, erano stati di nuovo convocati dal ministro per le Imprese Urso mantenendo il tavolo con il Governo aperto anche per i prossimi giorno. Come riporta La7, le proposte di modifiche al decreto avanzate da Urso non sono state sufficienti ma lo sciopero era stato indetto per ottenere ascolto dal governo e per questa ragione è stato possibile terminarlo in anticipo.