INSIDER / La Federazione Nuoto Paralimpico non vuole partecipare agli europei in Turchia per “motivi di sicurezza geopolitica”, in realtà ha finito i soldi e non può pagare la trasferta

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ROMA – C.T. – Un vero e proprio giallo, quello della mancata partecipazione dell’Italia ai prossimi Campionati Europei di nuoto paralimpico, in programma in Turchia dal 7 al 12 settembre 2026. Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, come si legge sul sito ufficiale, ha ufficializzato alla fine di aprile la decisione di non prendere parte agli europei.


“La scelta”, si legge sul sito, “sofferta ma decisa all’unanimità, è maturata dopo un’attenta analisi della situazione internazionale e a seguito di consultazioni con le autorità competenti. Al centro della decisione, le crescenti tensioni geopolitiche nell’area, che hanno spinto i vertici federali a mettere in discussione la sicurezza e la serenità necessarie per la delegazione azzurra”.

In sostanza, andare in Turchia sarebbe rischioso. Strano, molto strano, perché tutte le altre federazioni europee parteciperanno agli Europei; del resto, non si capisce quali rischi si possano correre in Turchia.

A Notix risulta altro: la scelta sarebbe dovuta a una carenza di fondi. Il bilancio, misteriosamente, non permetterebbe la trasferta, con immaginate quale dispiacere per gli atleti italiani, che si sono allenati in vista dell’evento e che, tra l’altro, sono tra i più forti d’Europa e non solo.

Pare che il Comitato Italiano Paralimpico sia imbufalito con la Federazione, e abbia fatto sapere con modi energici che è necessario rivedere la decisione…