MADDALONI – A Maddaloni ci si è fatti il callo all’attesa. Da anni si aspetta la riapertura del pronto soccorso dell’Ospedale Civile, promessa più volte e rimandata con la puntualità di un treno in ritardo. Doveva essere operativo per Natale… ma evidentemente non si è specificato di quale anno.
Nel frattempo, però, qualcosa si muove davvero. In via Campolongo, sono partiti ufficialmente i lavori per la Casa di Comunità, una nuova struttura sanitaria destinata a offrire servizi di cure primarie, ambulatori specialistici, assistenza sanitaria e socio-sanitaria. Una buona notizia, finalmente, e un segnale che fa sperare in un’inversione di rotta.

I cittadini, giustamente stanchi di promesse a lungo termine e viaggi della speranza verso Caserta o Marcianise per una visita o una medicazione, non nascondono un certo scetticismo. Ma al tempo stesso, sanno anche riconoscere quando qualcosa si fa: e l’avvio di questo cantiere è un fatto concreto, per cui è giusto dare atto all’amministrazione.
La Casa di Comunità non sostituirà in futuro il pronto soccorso, ma sarà un presidio importante sul territorio, un punto d’incontro tra sanità e cittadinanza, tra bisogni reali e risposte (si spera) tempestive. Ora però si passi dalle ruspe ai risultati. Perché i cittadini, di parole, sono davvero sazi. E iniziano a pretendere azioni.
Carlo Pace