Ingerenza politica sui magistrati e sorteggio, pm Nola boccia la separazione delle carriere

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NAPOLI – Nel corso di un dibattito con gli studenti all’università Federico II di Napoli, il sostituto procuratore al tribunale di Nola Francesco Maria Vicino ha espresso il suo dissenso sulla separazione delle carriere tra giudici e pm: “La nuova Alta Corte disciplinare è pericolosa, perché il rischio di affidare alla politica il potere di vigilare sulla magistratura significa orientare con la minaccia del disciplinare le indagini e i processi”.

Vicino ha sottolineato che il capo dell’ Alta Corte “è necessariamente un membro politico” poiché “non è stata data la possibilità al membro togato di diventare presidente”. Ma “il dato veramente inquietante – ha aggiunto il sostituto procuratore di Nola – è il sorteggio. Voi studenti, sorteggereste mai i vostri rappresentanti di istituto o di classe? Lo fareste mai? Invece, per quanto riguarda la magistratura, si è deciso di sorteggiarli. In più la scelta di quale magistrato vigilare ed eventualmente portare innanzi alla Corte Disciplinare sarà in capo al Ministro. Perché, per una questione di equilibri tra i due nuovi Consigli superiori, è verosimile che l’azione disciplinare sarà in capo al Ministro della Giustizia. Evocando ciò che succedeva nel regime fascista”.