MARIGLIANELLA – A 48 ore dall’incendio divampato in via Galileo Galilei nel comune di Mariglianella, sono in corso gli accertamenti finalizzati a valutare le ripercussioni di carattere ambientale.
Le stazioni della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria che si trovano sottovento rispetto all’incendio (ad esempio quelle situate a Pomigliano e a Volla) hanno evidenziato sabato sera un andamento orario della concentrazione di alcuni inquinanti, quali il particolato atmosferico e il benzene, compatibile con un contributo dovuto all’incendio, che si è aggiunto all’altro contributo dovuto alla diffusa accensione dei fuochi di Sant’Antonio. L’instaurarsi di condizioni meteorologiche più instabili già dalla giornata di ieri ha determinato una marcata diminuzione nella concentrazione dei diversi inquinanti, destinata a durare nei prossimi giorni. Ieri mattina i tecnici del dipartimento Arpac di Napoli hanno avviato anche il monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in atmosfera nei pressi del luogo dell’incendio. All’atto dell’avvio del monitoraggio delle diossine, l’incendio appariva in fase avanzata di spegnimento ad opera dei Vigili del fuoco. Da informazioni acquisite sul posto, il deposito interessato dalle fiamme conteneva prevalentemente materiali tessili. Inoltre, è apparso coinvolto nell’incendio il capannone, collassato a seguito del rogo.