Incendi nel Parco del Vesuvio, Ciciliano: maggior impegno della Regione

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ERCOLANO Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento nazionale di Protezione Civile è intervenuto stamattina al debriefing sulla campagna antincendio boschivo in Villa Campolieto a Ercolano.

Quella degli incendi boschivi “è una piaga che con il passare degli anni, purtroppo, aumenta sempre di più”, ha sostenuto Ciciliano. “Una delle attività più importanti che serve per prevenire gli incendi boschivi è la gestione ordinaria dei territori perché gli incendi boschivi non si spengono con l’acqua, ma si spengono durante tutti i mesi dell’anno. La corretta e ordinaria gestione del verde che è una cosa molto importante che alcune Regioni fanno con grande attenzione, altre invece no. Ed è di tutta evidenza, e non è soltanto un problema di carattere climatico, che la stragrande maggioranza degli incendi durante i mesi estivi avviene nel Centro- Sud”.

Nel 2025 le Regioni più colpite dagli incendi “sono state la Sicilia, la Calabria, la Campania, il Lazio e la Puglia” ha aggiunto Ciciliano. “Questo è un dato che fa capire – ha aggiunto – quanto è importante la gestione del territorio e fare in modo che le Regioni investano sulla gestione dei territori, che si attrezzino con le flotte regionali.
Non è un caso che il luogo scelto per il convegno è Ercolano, uno dei tredici Comuni ricadenti nell’area del Parco Nazionale del Vesuvio. Qui, in alcune aree, la scorsa estate a causa di incendi “sono stati distrutti circa 641 ettari” ha detto Ciciliano e ciò ha richiesto “l’impegno della flotta di Stato che ha reso necessario il dispiegamento di dodici tra aerei ed elicotteri che, contemporaneamente, hanno agito in questo territorio, sottraendolo a quelle che poi sono le risorse per il controllo del resto del territorio d’Italia”.