MADDALONI (Carlo Pace) – È stato inaugurato questa mattina il Campo Laudato Si’, progetto fortemente voluto dall’arcivescovo di Capua, S.E. Mons. Pietro Lagnese, che ha scelto di lanciare un messaggio chiaro e potente: “Siamo nella Terra dei Fuochi, ma vogliamo farne una terra di benedizione”.
Un’iniziativa che punta a trasformare un territorio segnato da emergenze ambientali e sociali in un laboratorio permanente di inclusione, legalità ed ecologia integrale.
Il campo, ispirato ai principi dell’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco, si propone come spazio di accoglienza e formazione rivolto in particolare a giovani, migranti e persone con disabilità. Un luogo aperto alla fragilità, pensato per offrire percorsi di crescita e dialogo interculturale, in un’ottica di cittadinanza attiva e sviluppo sostenibile.

All’inaugurazione ha preso parte anche una delegazione del Liceo Linguistico della Fondazione Villaggio dei Ragazzi – Don Salvatore d’Angelo, guidata dal professor Roberto Straquadini. Gli studenti, visibilmente coinvolti, hanno partecipato con entusiasmo, sottolineando l’importanza dell’educazione come strumento di cambiamento sociale.
A rappresentare la città di Maddaloni, il sindaco Andrea De Filippo, che ha portato i saluti istituzionali e manifestato il pieno sostegno dell’amministrazione comunale al progetto: “Abbiamo il dovere di sostenere iniziative che mettono al centro l’essere umano e la dignità, coniugando solidarietà, ambiente e pace”.

Il Campo Laudato Si’ nasce come simbolo concreto di rinascita e impegno collettivo, un seme piantato nel cuore della Campania che punta a germogliare grazie alla forza della solidarietà e della partecipazione. Un segno tangibile di come anche nei territori più difficili possa fiorire una nuova speranza.