NAPOLI – La popolazione residente in Campania è DI 5.593.906 residenti, in calo rispetto al 2022 (-15.630 individui; -0,3%); poco più della metà della popolazione vive nella provincia di Napoli (53,1%). E’ quanto emerge dal Censimento permanente della popolazione dell’Istat.
In Campania, come nel resto del Paese, si è raggiunto un nuovo record di denatalità. I nati sono 42.925 (-1.544 rispetto al 2022). Nel 2023 si è ridotta la mortalità (-2.557 decessi rispetto all’anno precedente). Il tasso di mortalità è diminuito, passando dal 10,9 al 10,5 per mille. Il maggior decremento si registra nella provincia di Avellino (-0,8). Le donne sono il 51,1% della popolazione residente, superando gli uomini di oltre 127mila unità, prevalentemente a causa della maggiore longevità femminile. Caserta e Napoli sono le province più giovani (rispettivamente 43,3 e 43,4 anni), Benevento ed Avellino quelle più anziane (46,8 e 46,6 anni). Gli stranieri censiti sono 263.680 (+11.684 rispetto al 2022), il 4,7% della popolazione regionale. Provengono da 171 Paesi, prevalentemente da Ucraina (16,4%), Romania (12,5%) e Marocco (9,6%). Poco più di un quinto della popolazione (20,8%) vive nei tre comuni con oltre 100.000 abitanti (Napoli, Salerno e Giugliano in Campania) e più di un quarto in quelli con popolazione tra 20.001 e 50.000 abitanti (29,1%).