CASALUCE – Due appuntamenti di forte valore storico, culturale e civile accendono i riflettori su Casaluce, nel segno dell’identità e della memoria collettiva. Da un lato il patrimonio artistico e religioso del Santuario di Santa Maria ad Nives, definito da molti “l’Assisi del Sud”; dall’altro il ricordo di Imma Cavagnuolo, in occasione degli 80 anni della Repubblica italiana.
Promossi dall’amministrazione comunale guidata da Francesco Luongo (nella foto), il primo evento è in programma sabato 30 maggio alle ore 10 presso il Santuario di Santa Maria Santissima di Casaluce, in Piazza Castello, con il convegno dal titolo “Casaluce, l’Assisi del Sud – Tesori trecenteschi tra analisi storico-artistiche e prospettive per il futuro”. Un’occasione per riportare al centro dell’attenzione uno dei patrimoni artistici e spirituali più importanti del territorio casertano: il complesso abbaziale che custodisce il celebre ciclo di affreschi trecenteschi e la venerata icona della Madonna di Casaluce. Il Santuario, tra i più antichi della diocesi di Aversa, conserva opere di grande valore storico e artistico, con richiami alla scuola giottesca e alla tradizione angioina.
L’iniziativa vedrà i saluti istituzionali del sindaco Francesco Luongo, della vicepresidente della Pro Loco Maria Grazia Masucci, dell’amministratore parrocchiale don Gianpaolo Vingelli, della soprintendente Maria Nuovo e dei rappresentanti UNPLI. Interverranno studiosi ed esperti del patrimonio locale, tra cui Claudio Del Villano, Tommaso Strinati, Andrea Ciaccio e don Ernesto Rascato, per approfondire il valore storico, religioso e artistico del santuario e delinearne prospettive di valorizzazione futura.
Pochi giorni dopo, il 4 giugno alle ore 18, Casaluce renderà invece omaggio alla memoria di Imma Cavagnuolo, nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica. Imma Cavagnuolo era un’assistente capo della Polizia Penitenziaria, in servizio presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, nel Nucleo Traduzioni. Encomiabile figura di servitrice dello Stato, il cui ricordo è sempre vivo nella memoria dei concittadini di Casaluce, nel marzo 2025, la biblioteca del carcere di Santa Maria Capua Vetere è stata intitolata alla sua memoria, con una cerimonia istituzionale organizzata dalla direzione del penitenziario.
Giovedì 4 giugno, dunque, la ricorderanno anche a Casaluce con una cerimonia che prenderà il via in Piazza Castello con la deposizione di una corona d’alloro e l’inaugurazione di una targa commemorativa. Seguirà, alle 18.30, un corteo verso Piazza Statuto accompagnato dalla Banda Nazionale della Polizia Penitenziaria, con concerto finale aperto alla cittadinanza.
“Due eventi diversi ma legati da un filo comune: custodire la memoria, valorizzare le radici e rafforzare il senso di comunità”, sottolinea il sindaco Francesco Luongo. Casaluce, tra spiritualità, cultura e ricordo civile, prova così a raccontare sé stessa non soltanto come luogo di storia, ma come comunità capace di riconoscere il valore del proprio passato per costruire il futuro.