CASERTA – Ospite del talk L’Intervista di Primaset 149 – in onda tutti i mercoledì in prima serata (ore 22,00) – Cesare Sirignano, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord.
Magistrato con una lunga esperienza nella lotta alla criminalità organizzata, Cesare Sirignano è da sempre in prima fila nella lotta contro la camorra, in particolare, nel Casertano.
Per oltre dieci anni, infatti, ha prestato servizio presso la Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Napoli, dove ha condotto importanti indagini contro il clan dei Casalesi. Tra i suoi successi si annoverano l’arresto di latitanti di spicco come Antonio Iovine e Giuseppe Setola, nonché la gestione della collaborazione dello stesso Iovine con la giustizia. Nel 2014, è stato insignito del premio “Trincea” per il suo impegno nella lotta alla mafia, riconoscimento conferitogli durante la giornata antimafia della Gerbera Gialla a Reggio Calabria.
Nel corso dell’Intervista a tutto campo sui mali che affliggono la macchina della giustizia italiana il Sostituto procuratore ha risposto con argomentazioni puntuali ed esaustive a tutte le domande della conduttrice, Rosaria Iodice. Partendo, in particolare, dai temi cari all’esperienza maturata dal magistrato sul campo: dalla delicata gestione dei collaboratori di giustizia a quella dei rifiuti, che per anni ha rappresentato – come si sa – il “core business” della malavita organizzata in provincia di Caserta.

Quindi si è soffermato sui reati contro la pubblica amministrazione e che negli enti locali si qualificano quasi sempre con la turbativa d’asta e la corruzione, reati che allignano però – è bene sottolinearlo – in una società che non coltiva la “cultura” della legalità, dal momento che è il cittadino che non denuncia o esercita in maniera errata il diritto di voto . E ancora, sui reati cosiddetti predatori, il magistrato non ha sottaciuto le difficoltà legate alla prevenzione, piuttosto che alla repressione. Quindi sono state affrontate le incongruenze che sono inevitabilmente insite nella difficile coabitazione del sistema accusatorio con l’obbligatorietà dell’azione penale, il ruolo del PM, l’autonomia e l’indipendenza dello stesso. Infine, un’ampia riflessione sul Modello Caivano che rappresenta una felice inversione di tendenza culturale nella gestione delle aree critiche del Paese.
La trasmissione della rubrica andrà in onda domani, mercoledì 7 maggio, su Primaset canale 149 del digitale terrestre, alle ore 22 ed in replica nei giorni successivi alle 7 del mattino, alle 17 del pomeriggio e in prima serata, sempre alle 22.
Nella foto, Sirignano con il direttore Arricale nella redazione di Notix.it e nello studio del L’Intervista, con Rosaria Iodice.