AVERSA – Domani, martedì 20 maggio, si terrà l’evento conclusivo de “I Giovani e le Confraternite. Pellegrini di Speranza – Giubileo 2025”.
Alle 9:30 presso la Sala Guitmondo del Seminario Vescovile di Aversa terminerà l’iniziativa fortemente voluta dall’Ufficio Diocesano Confraternite della Diocesi di Aversa per avvicinare le nuove generazioni alla vita confraternale, riscoprendo il valore della tradizione come esperienza viva di fede e di comunità.
Il progetto, partito nei mesi scorsi, ha coinvolto numerosi istituti scolastici di Aversa e del territorio circostante, con un percorso di incontri tra confraternite ed istituti scolastici con laboratori tematici, incontri con confratelli, testimonianze, visite a chiese e a luoghi identitari della pietà popolare e momenti di riflessione collettiva. L’obiettivo è stato quello di rilanciare il protagonismo dei giovani nel cammino del Giubileo 2025, rispondendo con concretezza ad essere “pellegrini di speranza”.
“Abbiamo voluto costruire un ponte tra la memoria e il futuro – ha dichiarato il Rev. Sac. Michele Salato, Direttore dell’Ufficio Diocesano Confraternite – offrendo ai ragazzi la possibilità di conoscere un patrimonio di fede e cultura che troppo spesso viene percepito come distante. Le confraternite, se vissute nella loro essenza più autentica, possono diventare strumento attuale di evangelizzazione, dialogo e servizio. I giovani ne sono i naturali eredi, e la loro risposta ci ha dato speranza”.

Determinante per la buona riuscita del progetto è stato il coordinamento della Dott.ssa Rosalia Santoro, Referente Diocesana delle Confraternite, che ha guidato con passione e visione tutte le fasi operative, promuovendo il dialogo tra istituzioni scolastiche, realtà confraternali e operatori culturali.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione Aversaturismo, presieduta dal Dott. Sergio D’Ottone, che ha supportato l’intero percorso, con il coordinamento della prof.ssa Olga Iorio, il legame tra fede, arte e territorio.
L’evento conclusivo di domani prevede la presentazione dei lavori realizzati dagli studenti, riflessioni condivise e i saluti istituzionali, con le conclusioni affidate a monsignor Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa, che sottolineerà il valore pastorale e formativo dell’intero cammino.
Con questo progetto, la Diocesi di Aversa lancia un messaggio chiaro: la tradizione non è mai nostalgia, ma una strada che continua, nella quale i giovani possono essere protagonisti di un futuro radicato nella fede e illuminato dalla speranza.