Firme dei presentatori false? A Lusciano la Digos irrompe nel Comune: riflettori accesi sulle liste di Antonio Vettone candidato a Sindaco

in Uncategorized by

LUSCIANO (r.a.) – Gli agenti della Digos (la polizia che si occupa di criminalità politica) hanno fatto visita al Palazzo municipale, questa mattina, in cerca di dettagli e documentazione formale sulle liste che concorrono alle elezioni comunali del 25 e 26 maggio prossimi.

L’attenzione della polizia, in particolare, si è concentrata sul fascicolo del candidato sindaco Antonio Vettone che è sostenuto da tre liste: La forza del Paese, Camminiamo insieme con Vettone Sindaco e Lusciano cresce.

A dire il vero, di questo candidato si sa ben poco. Che concorra alle elezioni si è saputo, infatti, soltanto nelle ore immediatamente a ridosso dei termini di scadenza per la presentazione delle liste. E ancor di meno si sa – chiedendo un po’ in giro per le strade di Lusciano – dei candidati presenti nelle sue liste: 48 persone. Liste e candidati che, per poter essere formalmente in lizza – come prescrive la legge – si sono avvalsi della presentazione di 400 elettori. E, tra i tanti, è proprio questo il dubbio che più assilla gli altri candidati alla carica di sindaco: i quali – come si dice in questi casi – hanno dovuto non poco “sudare”, tra mille difficoltà, non soltanto per individuare i candidati al Consiglio comunale, ma appunto per trovare il sostengo formale dei presentatori-elettori (minimo cento per ogni lista).

Presentatori – è appena il caso di sottolineare – che nel momento in cui sottoscrivono per una lista non possono per un’altra.

Da qui le non poche difficoltà, di cui si diceva, dal momento che a Lusciano sono ben tredici le liste in campo. Quindi,  almeno 1300 presentatori-elettori hanno dovuto sottoscrivere – va da sé – personalmente e davanti ad un pubblico ufficiale la propria adesione. Nel caso, è stato tutto regolare? Le firme sono autentiche? I candidati sono di comodo? Di quelli cioè che, puntualmente, ad ogni elezione – da dipendenti pubblici – magari ne approfittano per beneficiare dei concedi straordinari previsti dalla legge?

Insomma, i dubbi da sciogliere, con la raccolta del materiale da parte degli agenti della Digos, non sono pochi. Le prossime ore ci diranno come veramente stanno le cose.