NAPOLI – Un bimbo di 10 anni proveniente dalla Striscia di Gaza, trasferito in Italia per ricevere cure altamente specialistiche,è arrivato nella notte all’Azienda ospedaliera Santobono Pausilipon di Napoli.
Il trasferimento internazionale è avvenuto nell’ambito della missione Medevac. Il piccolo è atterrato all’Aeroporto di Ciampino con un volo militare, sotto la supervisione della Cross di Pistoia e con il coordinamento dell’Unità di Crisi della Farnesina e con la supervisione della Regione Campania.
Ad accoglierlo in Italia un’ambulanza del 118 della Asl Napoli 1 Centro che, di notte, ha provveduto al trasferimento in sicurezza fino al Santobono di Napoli. Il bambino è stato preso in carico e sarà sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. Dalla documentazione inviata dall’Organizzazione mondiale della sanità, presenta una lesione dei nervi e del midollo spinale, che ha determinato una grave tetraparesi.
Secondo quanto raccontato ai sanitari dell’Ospedale pediatrico napoletano, ad agosto scorso è stato colpito da un drone mentre si trovava nella sua tenda. Il bambino sarà seguito dall’equipe di Neurochirurgia, diretta da Giuseppe Cinalli, che ha già avviato un approfondito iter diagnostico e di inquadramento clinico finalizzato alla pianificazione del percorso di cura più adeguato, che coinvolgerà un team multidisciplinare, e che potrà avvalersi delle avanzate tecniche di neuroriabilitazione presenti presso la palestra riabilitativa ad alta tecnologia del presidio. Ad accompagnarlo ci sono la madre e una sorella di 11 anni, che saranno assistite grazie al supporto della Fondazione Santobono Pausilipon.