CASORIA – Annullata la condanna per tentato omicidio irrogata in primo e secondo grado a due dei quattro fratelli che per futili motivi, una banale lite condominiale, ferirono alla testa con una bottiglia, una donna di 61 anni che aveva problemi cardiaci in un parco di edilizia popolare a Casoria, in provincia di Napoli.
La Cassazione ha annullato con rinvio per questo capo d’imputazione contestato a Ciro e Valerio Uccello, difesi dagli avvocati Sergio Pisani e Giovanni Rendina, ad un’altra sezione della Corte di Appello di Napoli. I due fratelli che si sono visti annullare la condanna sono detenuti da quattro anni per tentato omicidio. I quattro fratelli di 27, 29, 21 e 22 anni furono arrestati dai carabinieri per i reati di tentato omicidio, lesioni personali aggravate, violazione di domicilio e danneggiamento. I quattro avevano occupato insieme ai genitori un alloggio di edilizia popolare in via Giovanni Pascoli ad Arpino, frazione del Comune di Casoria, ma per questo capo d’accusa sono stati assolti. Confemata invece la decisione per i reati di lesioni e danneggiamento.