Femminicidio a Cava de’ Tirreni. Città sotto choc per l’omicidio di Anna, la madre è stata operata

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CAVA DE’ TIRRENI – Ancora una donna uccisa per mano dell’uomo che diceva di amarla. La tragica morte di Anna Tagliaferri (nella foto) a Cava de’ Tirreni ha lasciato sgomenta l’intera comunità.

Anna è stata colpita almeno 6 volte con un coltello da cucina dal compagno Diego Di Domenico.

Il 40enne, dopo averla ferita a morte e dopo aver ferito anche la mamma di lei che tentava di fermarlo, è salito sul tetto della stessa abitazione in via Ragone e si è lanciato nel vuoto, finendo in un cortile adiacente e morendo sul colpo.

La tragedia si è consumata davanti agli occhi della madre della donna, di 75 anni che ha cercato di frapporsi alla furia omicida dell’uomo, rimanendo a sua volta ferita ma non in pericolo di vita. Per i carabinieri del Reperto Territoriale di Nocera Inferiore, agli ordini del comandante Gianfranco Albanese, giunti immediatamente sul posto, la dinamica è apparsa subito chiara.

Molto probabilmente il pm di turno disporrà per entrambi l’autopsia. 

La notizia si è rapidamente diffusa nella comunità dove la donna, imprenditrice, titolare della storica pasticceria Tirreno, era molto nota e stimata. Sulle pagine Fb dell’attività, questa mattina, si legge che “Proprio come avresti voluto tu, tutti gli ordini presi, verranno rispettati! Con gli occhi pieni di lacrime, siamo qui per te. Siamo distrutti dal dolore”.

Nessuno riesce ancora a credere a questa notizia. Non risulta alcuna denuncia o segnalazione che potesse far presagire questa morte.

I militari hanno rinvenuto e sequestrato il coltello da cucina utilizzato per uccidere la donna.

Madre della vittima di femminicidio è stata operata, non è in pericolo di vita

Non è stata ancora ascoltata la madre di Anna: la donna, ferita dall’uomo mentre cercava di difendere la figlia, è stata operata in ospedale e non è in pericolo di vita.
Gli inquirenti attendono dunque di poterla sentire per ricostruire cosa sia realmente accaduto nel pomeriggio di ieri. In casa non sono stati trovati biglietti o lettere che possano spiegare il gesto.

“La nostra città – ha detto all’Ansa il sindaco Vincenzo Servalli – oggi è terribilmente silenziosa, siamo tutti sconvolti e ancora increduli. Mai respirata un’atmosfera così surreale e dolorosa”. Il sindaco ha sospeso tutti gli eventi previsti per la vigilia di Natale e ha intenzione di proclamare il lutto cittadino nel giorno dei funerali della donna. Un mese fa Tagliaferri aveva avuto un riconoscimento dal sindaco per l’attività della pasticceria, che compiva cinquant’anni. E in quell’occasione, ha sottolineato, “Anna era arrivata accompagnata anche dal suo compagno. Nessuno sapeva di problemi di violenza o crisi nella coppia e non mi risulta che Anna abbia mai chiesto aiuto o consigli per episodi di violenza”. Il primo cittadino ricorda poi un altro femminicidio avvenuto sempre a Cava qualche anno fa, quello di Nunzia Maiorano, uccisa dal marito. “Da quella vicenda – ha detto – nacquero tante realtà, associazioni, iniziative, anche sostenute dal Comune, proprio per seguire le donne vittime di violenza”.

Minuto di silenzio in consiglio comunale

Un minuto di silenzio per ricordare Anna si è tenuto questa mattina in comune a Salerno.
“I femminicidi sono la piaga della nostra contemporaneità – ha detto il sindaco Vincenzo Napoli prima dell’inizio dell’ultimo Consiglio del 2025 – è un problema quanto mai attuale ed estremamente preoccupante, bisogna capire come intervenire”.