NAPOLI/CASERTA – La Guardia di finanza di Benevento ha eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per un valore complessivo di € 1.197.605,80 nei confronti di cinque soggetti – tutti residenti nella provincia di Napoli – che si sono resi responsabili di riciclaggio, autoriciclaggio e di emissione di fatture per operazioni inesistenti.
Le misure cautelari traggono origine dall’espletamento di mirati accertamenti finalizzati alla ricostruzione dei rapporti economici posti in essere da una ditta – con sede a Napoli – operante nel settore della commercializzazione dei rottami di metallo. il cui conto corrente era stato interessato da una notevole movimentazione, caratterizzata da accrediti di rilevanti importi ricevuti con cadenza periodica, cui facevano seguito in maniera sistematica prelievi effettuati allo sportello in varie località campane.
Gli accertamenti svolti hanno fatto emergere – sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari -che la ditta di commercializzazione dei rottami di metallo emetteva fatture per operazioni inesistenti con l’unica finalità di riciclare i proventi illeciti, derivanti dall’indebito risparmio di imposta, conseguiti dalla società cliente, operante nel medesimo settore.
Nello specifico, le numerose movimentazioni finanziarie erano formalmente finalizzate a dare una parvenza di regolarità alle operazioni commerciali intercorse tra la ditta individuale е società cliente.