CASERTA – Sequestro di un milione e mezzo di euro, eseguito dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Caserta, nei confronti di tre imprenditori casertani operanti nel settore della gestione degli alberghi e discoteche.
Si tratta dei proprietari dell’hotel Belvedere e della discoteca La Storia, storici locali di Caserta finiti sotto chiave grazie all’operazione della Guardia di Finanza di Caserta che ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo superiore a 1,5 milioni di euro.
Nei guai Giovanni Pasquariello, 89enne e i due figli Maurizio e Lidia Pasquariello a cui vengono contestati i reati di di bancarotta documentale, bancarotta fraudolenta e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
La misura è stata richiesta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, all’esito di complesse attività di indagine nei confronti degli imprenditori di Caserta, la cui società è stata dichiarata fallita, i quali avrebbero fraudolentemente sottratto l’intero compendio aziendale dalla massa fallimentare per poi reimpiegandoli in una società clone costituita ad hoc, arrecando così danno al ceto creditorio.
Le indagini hanno evidenziato una sistematica e reiterata omissione dei versamenti di imposte e contributi previdenziali che ha ulteriormente gravato l’esposizione debitoria della società, causandone il fallimento. Il mancato adempimento delle obbligazioni fiscali ha generato un illecito guadagno che è stato dolosamente distratto dagli indagati.
La bancarotta documentale e fraudolenta nonché la sottrazione fraudolenta al pagamento delle
imposte sono quindi le contestazioni mosse ai soggetti nei cui confronti è stato eseguito
il sequestro preventivo emesso dal gip dei beni costituenti la dotazione aziendale. (Foto di repertorio)