NAPOLI – La terza sezione della Corte d’assise d’appello di Napoli ha emesso la sentenza di secondo grado relativa al processo per l’omicidio di Antonio Bortone e al tentativo di omicidio di Mario D’Isidoro, reati aggravati dal metodo mafioso e dalla premeditazione.
La Corte ha escluso però l’aggravante della premeditazione per Michele Cleter, riducendo la pena a venti anni di reclusione. Riduzioni di pena anche per gli altri imputati 16 anni a Gaetano Cuomo ed a Michele Landolfi, mentre Geatano Vallefuoco è stato condannato a 18 anni e otto mesi. Gli imputati hanno beneficiato della riduzione di un terzo della pena in quanto la contestazione della premeditazione gli aveva impedito di poter definire le loro posizioni con il giudizio abbreviato.