PENNE – Dalla Campania all’Abruzzo per una truffa ai danni di un anziano con il consueto e collaudato stratagemma della falsa emergenza familiare. Protagoniste della vicenda, avvenuta ieri a Penne, sono una 42enne e una 18enne.
Le due si sono presentate a casa di un 88enne e, dopo essersi fatte aprire la porta con la scusa di una presunta problematica familiare, sono riuscite a entrare in casa e a distrarre l’anziano con una falsa telefonata, durante la quale una persona si spacciava per la figlia dell’uomo. Approfittando del momento di confusione dell’anziano, le due hanno preso contati per un totale di 600 euro, un orologio e diversi monili in oro, per un peso complessivo di circa 70 grammi, allontanandosi subito dopo dall’abitazione. Lanciato l’allarme e scattate immediatamente le indagini, condotte con l’ausilio della tempestiva analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e con la collaborazione delle polizie locali dei comuni interessati, i Carabinieri della Compagnia di Penne sono riusciti a tracciare il percorso dell’auto usata e a intercettare le due donne a Spoltore. Nel corso della perquisizione personale e veicolare, i militari hanno rinvenuto e recuperato l’intera refurtiva, che sarà restituita alla vittima; l’autovettura è stata sequestrata. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, le arrestate sono state accompagnate nella casa circondariale di Chieti, in attesa dell’udienza di convalida.