Elezioni provinciali: Ciocio candidato alla Provincia non prende nemmeno i voti della sua amministrazione vicino a Zannini, che fu schiacciata nel 2023 sia alle comunali che alle provinciali dalla squadra di Mariniello

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LUSCIANO – La squadra guidata da Giuseppe Mariniello riuscì in pochi mesi a conquistare sia il Comune, sia la Provincia. Dopo di lui è risceso il livello politico, tanto che fuori dal paese contano come il due di briscola. Peraltro, il dato di Ciocio che non solo non viene eletto, ma prende pochissimi voti lo dimostra.

Durante il suo mandato, l’ex sindaco Mariniello dichiarò il dissesto finanziario e impose un freno alle licenze edilizie, ridimensionando così l’influenza del cosiddetto “partito del cemento”, che negli anni precedenti aveva operato con grande libertà grazie alla delega affidata a Esposito.

Paradossalmente, la stessa squadra che aveva elaborato e approvato il PUC — e che in seguito sfiduciò Mariniello — oggi continua a far di peggio e a rilasciare numerose autorizzazioni edilizie, sempre con Esposito come referente.

Nel frattempo, all’interno del consiglio comunale, Filippo Ciocio della maggioranza assume spesso un ruolo di primo piano, alternando attacchi a Mariniello e alla minoranza, anche sul piano personale.

Ciocio si è candidato alle recenti elezioni per la Provincia, non ha preso nemmeno i voti della sua maggioranza. Episodio che evidenzia – laddove ve ne fosse bisogno – il peso politico che il sindaco e la coalizione sembrano attribuirgli.

In una situazione del genere, una figura che si considera seria e professionale come Ciocio si dovrebbe dimettere in quanto la sua maggioranza non l’ha votato. Invece, no. Ciocio ha sempre scelto di essere utilizzato come un ariete contro la minoranza. Ma il fatto più grave è che anche la sua maggioranza l’ha puntualmente sempre scaricato. E anche stavolta non l’ha votato, facendogli fare una pessima figura sia a livello locale che provinciale.

Ora, dunque, che farà Filippo Ciocio: resterà in consiglio mettendo una pietra tombale sulla sua dignità politica o si dimetterà?

In foto: Filippo Ciocio, Giuseppe Mariniello, il vice sindaco Nicola Esposito e il consigliere regionale Giovanni Zannini