Il centrosinistra vince il turno di primavera delle Comunali. Silvia Salis a Genova e Alessandro Barattoni sono sindaci al primo turno con ampio margine sugli sfidanti del centrodestra Pietro Piciocchi e Nicola Grandi.
Vanno al ballottaggio Taranto e Matera con il centrosinistra in vantaggio. Nel capoluogo pugliese, secondo le proiezioni parziali Pietro Bitetti ha ottenuto il 36,8%, al secondo posto il candidato delle liste civiche sostenute dalla Lega Francesco Tacente (27,5%), che ha superato il candidato del centrodestra Luca Lazzaro (19,7%).
Nella seconda città della Basilicata, al secondo turno andranno Roberto Cifarelli (centrosinistra) accreditato del 42% e Antonio Nicoletti (centrodestra) al 39,4%. Vertice a Palazzo Chigi con Meloni e i vicepremier tra elezioni e politica estera.
A Giugliano centrosinistra in vantaggio con dieci punti di distacco sul centrodestra. A 51 sezioni scrutinate su 100 il candidato sindaco Diego D’Alterio è al 53,48 per cento mentre Giovanni Pianese, già sindaco per più volte a Giugliano e tre volte consigliere regionale della Campania, è al 43,03.
D’Alterio, commercialista, è stato nella scorsa consiliatura presidente del Consiglio Comunale. Sostenuto da cinque liste oltre a quella del Pd ha fatto – secondo i primi dati – il pieno di voti sulla fascia costiera (Lago Patria, Licola e Varcaturo), sostenuto dalla lista civica di Luigi Guarino.
Il M5S non è stato presente alla competizione. Salvatore Pezzella, già consigliere comunale e metropolitano di Napoli dei Pentastellati, che è il terzo candidato sindaco e che si è presentato alla competizione con una civica, si è attestato al momento al 3,50 per cento.
A Giugliano si è tornati al voto dopo le dimissioni a febbraio scorso dei consiglieri di maggioranza che sostenevano il Pd Nicola Pirozzi, che guidava una giunta espressione del ‘campo largo’. Pirozzi era pronto a ricandidarsi (le dimissioni erano state motivate proprio per andare prima al voto, rispetto alla scadenza naturale e con sei mesi di anticipo, proprio non dare la possibilità agli avversarsi di prepararsi) ma alla vigilia del voto ha fatto un passo indietro.
Intanto al Comune, scosso da alcune inchieste giudiziarie, lo scorso febbraio si è insediata la commissione di accesso per accertare eventuali infiltrazioni mafiose. Alla commissione erano stati dati tre mesi di tempo (scaduti nei giorni scorsi) per portare a termine il suo lavoro.
In foto da sinistra: Nicola D’Alterio, Silvia Salis, Alessandro Barattoni