MADDALONI (Carlo Pace) – Prati più verdi, giardini vivi, mani sporche di terra e cuori pieni di speranza. A Maddaloni l’infanzia si coltiva davvero, giorno dopo giorno.
Ogni mattina, quando i cancelli delle scuole si spalancano e i bambini varcano la soglia con lo zaino sulle spalle e gli occhi pieni di sogni, si compie un piccolo miracolo quotidiano: quello dell’accoglienza. Un’accoglienza fatta di cura, rispetto, bellezza. E oggi più che mai, anche di verde.
A Maddaloni, grazie all’impegno dell’assessore alla Pubblica Istruzione Annarita Santangelo e del suo staff, la manutenzione del verde negli istituti scolastici è diventata un segno tangibile di attenzione verso i più piccoli. Un cortile pulito, un prato curato, un’aiuola libera da erbacce non sono solo dettagli estetici, ma spazi di libertà, gioco e benessere.
“Non amo definire straordinario ciò che dovrebbe essere normale,” ha affermato l’assessore Santangelo. “Ma quando si parla di bambini, tutto diventa speciale. È importante che i genitori sappiano che non abbiamo mai lasciato i nostri piccoli nel degrado e mai lo faremo.”
Con l’arrivo della primavera e l’erba che cresce veloce sotto il sole e le piogge, sono ripresi gli interventi di sfalcio e sistemazione del verde nelle scuole cittadine. Un’azione semplice, ma potente. Un gesto silenzioso che grida presenza.
Perché l’erba tagliata profuma di rispetto. Un prato curato diventa palco di sogni e giochi.
Ma la cura del verde non finisce qui. All’IC Maddaloni 2, con le classi terze della scuola primaria, è nato un progetto che unisce educazione ambientale e amore per la terra. Con il supporto dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (ANFI) e la presenza costante del presidente Renato Perillo, i bambini hanno imparato a conoscere il ciclo della vita, la biodiversità e l’importanza della sostenibilità.
Hanno toccato la terra, costruito bombe di semi, avviato piccoli orti scolastici, scoprendo il ruolo vitale di piante e impollinatori. Hanno seminato consapevolezza, coltivato speranza.
In un’epoca che corre veloce, la vera rivoluzione è nella semplicità: un prato pulito, un seme piantato, un bambino che gioca all’aperto, sapendo di essere al centro di una comunità che lo ama.
E così, da Maddaloni, parte un messaggio che profuma di primavera: Che ogni bambino possa crescere tra l’erba e la luce, con i piedi nella terra e il cuore nella Natura. (In foto l’assessore Annarita Santangelo)