NAPOLI – E’ morto questa notte all’età di 83 anni, Luigi Nicolais, ingegnere chimico, docente universitario, politico di lungo corso ed ex ministro.
Nato a Sant’Anastasia nel 1942, è stato presidente del Consiglio nazionale delle ricerche dal 18 febbraio 2012 al 18 febbraio 2016. Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione nel governo Prodi, Nicolais è stato anche assessore della giunta regionale presieduta da Antonio Bassolino dal 2000 al 2005, nonché deputato dal 2008 al 2012.
Esponente del Pd, considerato in principio vicino alle posizioni dei “bassoliniani”, nel corso del tempo ha preferito assumere una posizione decisamente più distante da Bassolino. Segretario provinciale del Pd a Napoli, Nicolais, si dimise da questa carica il 5 gennaio del 2009 perché non soddisfatto del rimpasto della giunta comunale operato dall’allora sindaco Rosa Russo Iervolino.
Il ministro Bernini: ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità scientifica
“La competenza, la scienza, la fantasia, la passione, il senso delle istituzioni. Questo era ed è Luigi Nicolais. Desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per la sua scomparsa. Ci mancheranno il suo talento e la sua intelligenza senza tempo ma anche la sua rara gentilezza, umanità e simpatia”: così la ministra dell’Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini. “Ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità scientifica italiana e internazionale. I suoi contributi alla ricerca sui materiali, il suo impegno per l’innovazione, la sua capacità di tenere insieme visione scientifica e responsabilità pubblica – prosegue Bernini -hanno segnato generazioni di ricercatori”.
Bassolino: la sua scomparsa un grande dolore
“Sono proprio grandi la tristezza e il dolore per la scomparsa di Luigi Nicolais. È stato un ingegnere, un professore, ed uno scienziato di rilievo internazionale. È stato assessore nella giunta regionale da me presieduta e ministro della Repubblica. Sono tanti gli incarichi che ha diretto con grande competenza a livello napoletano, regionale e nazionale. È stato anche ed innanzitutto una bella persona”. Lo scrive in un post Antonio Bassolino.
Cgil Napoli e Campania: Nicolais ha contribuito allo sviluppo del Mezzogiorno
“La Cgil Napoli e Campania si unisce al cordoglio per la scomparsa del professore Luigi Nicolais, venuto a mancare in queste ore. Già ministro per le Riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione nel governo Prodi II, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche e assessore della giunta regionale della Campania, ha indubbiamente contribuito con la sua azione allo sviluppo economico e di concreta programmazione per la Campania e l’intero Mezzogiorno”. Così in una nota la segreteria Cgil Napoli e Campania esprime il cordoglio per la scomparsa dell’ex ministro Luigi Nicolais.
Martusciello: perdiamo un servitore dello Stato, siamo tutti più poveri
“Con la scomparsa di Luigi Nicolais l’Italia perde un uomo delle istituzioni, un intellettuale rigoroso e un servitore dello Stato che ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca, all’innovazione e alla formazione delle nuove generazioni. Siamo tutti più poveri”. Lo afferma Fulvio Martusciello, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo e segretario regionale di Forza Italia in Campania, ricordando l’ex ministro, già presidente del Cnr e docente all’Università Federico II di Napoli. “Nicolais – aggiunge – ha rappresentato una stagione in cui la politica sapeva dialogare con il mondo della scienza e dell’università, mettendo il sapere al servizio delle istituzioni e del Paese. Da ministro, da presidente del Cnr e da uomo di governo regionale ha sempre lavorato con competenza e senso della responsabilità, senza mai perdere il legame con Napoli e con il Mezzogiorno”.