AVELLINO – E’ fuori termine la richiesta di proroga delle indagini del filone bis dell’inchiesta Dolce vita avanzata dalla Procura.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino, Giulio Argenio, ha rigettato la richiesta. La decisione sancisce la conclusione dell’attività investigativa nei tempi già stabiliti, segnando una vittoria per le difese, le cui istanze e memorie sono state accolte integralmente. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Gaetano Aufiero, Marco Campora, Marino Capone, Nicola Quatrano, Luigi Petrillo, Teodoro Reppucci, Giuseppe Saccone, Concetta Mari, Ennio Napolillo e Raffaele Tecce. Il gip nelle motivazioni della sua ordinanza ha sottolineato che, trattandosi di un’inchiesta che coinvolge anche presunti reati di associazione per delinquere la sospensione feriale dei termini non è applicabile.