NAPOLI – “Si chiude con una vittoria schiacciante su tutta la linea la battaglia legale che ha visto coinvolti due lavoratori della Tecnam, finiti a processo per falsa testimonianza dopo aver difeso un collega ingiustamente licenziato. Venerdì scorso, il giudice ha sciolto la riserva scagionando i due dipendenti con formula piena”. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso dalla Fiom Cgil di Napoli.
“La vicenda – spiega la Fiom – trae origine da una causa di lavoro vinta: i due operai avevano testimoniato in favore di un collega, il cui licenziamento era stato poi dichiarato illegittimo dal Tribunale del lavoro, con conseguente reintegro. Invece di accettare il verdetto, la Tecnam ha risposto denunciando i due testimoni per falsa testimonianza, costringendoli ad affrontare un lungo e logorante iter penale”. “Non abbiamo mai dubitato della verità dei nostri iscritti – dichiarano Mauro Cristiani e Mario Di Costanzo, della segreteria Fiom di Napoli – denunciare dei lavoratori per aver detto la verità in un’aula di tribunale è un atto di una gravità inaudita, volto solo a intimidire chiunque provi a esercitare i propri diritti o a mostrare solidarietà attiva verso i colleghi”. “Questa sentenza – conclude la Fiom – non è solo una vittoria per i due lavoratori coinvolti, ma per tutto il mondo del lavoro. Dimostra che la dignità e la verità non possono essere calpestate da rappresaglie aziendali”.