NAPOLI – “Al peggio non c’è mai fine, ma bisogna provare a essere ottimisti e dare tutto quando le situazioni non vanno per il verso giusto”. Così il tecnico del Napoli, Antonio Conte, in conferenza stampa prima dell’incontro di domani con il Chelsea, torna sulla situazione degli infortuni della squadra.
“Il gruppo deve essere pronto a fare tutto il possibile per andare avanti – ha aggiunto – Ai ragazzi non possiamo rimproverare niente, stiamo dando tutto, forse è mancato qualcosa a Copenaghen dove c’era la possibilità di sistemare la situazione e invece lì non siamo stati bravi. Ora contro il Chelsea dobbiamo giocarci tutto il possibile, sapendo di poter contare sull’alleato Maradona che è forte. Il nostro tifoso sa che domani deve essere decisivo, sarebbe bello vedere un’onda azzurra domani che ci spinge”.
“Quest’anno gli infortuni sono inspiegabili. Ogni anno ci sono infortuni perlo più muscolari. Noi invece abbiamo Lukaku out sei mesi, De Bruyne mesi mesi, Gilmour out per la pubalgia, Neres operato alla caviglia, Anguissa in nazionale si strappa ed è out per quattro mesi, così tutto è difficile da gestire. Sfido chiunque – ha sottolineato Conte – a portare una squadra che abbia avuto tutte queste problematiche e siamo ancora a metà anno, quindi incrociamo le dita. Se fossimo partiti con la rosa di oggi ci avrebbero detto ‘dove credete di andare’. Invece stiamo lottando nonostante il risultato di domenica molto bugiardo”.




