MONDRAGONE – Chiesto l’arresto del consigliere regionale Giovanni Zannini al termine di un’indagine che aveva portato lo scorso anno a perquisizioni e sequestri. La richiesta è al vaglio del gip dopo l’interrogatorio preventivo già fissato per il 4 febbraio.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere chiuse le indagini ha chiesto l’arresto per l’avvocato penalista e consigliere regionale ex fedelissimo di De Luca, transitato poi alla vigilia delle elezioni regionali in Forza Italia. Le accuse contestate sono corruzione e concussione. Nell’ambito della stessa indagine è stato chiesto il divieto di dimora per gli imprenditori Luigi e Paolo Griffo, padre e figlio, di Castel Volturno, titolari del caseificio Spinosa Spa, la cui realizzazione ha dato la stura all’inchiesta. La vicenda corruttiva infatti riguarda lo stabilimento dei Griffo a Cancello e Arnone. la Procura di santa Maria Capua Vetere diretta da Pierpaolo Bruni ritiene che Zannini esercitò indebite pressioni per far ottenere ai due imprenditori la documentazione ambientale necessaria.
Luigi e Paolo Griffo, per realizzare l’impianto, avevano chiesto il finanziamento ad Invitalia, società del Mef, ma per avere i fondi avrebbero dovuto presentare la valutazione di incidenza ambientale, la cosiddetta “Vinca”. In cambio i Griffo avrebbero offerto al consigliere regionale una vacanza su un lussuoso yacht. Zannini ha contestato la circostanza dimostrando di aver pagato di tasca propria quella vacanza, ma sul punto la Procura ritiene che l’indagato avrebbe rimediato in extremis essendo venuto a conoscenza della contestazione. Zannini è indagato anche per concussione ai danni dell’ex direttore sanitario Enzo Iodice, ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere ed ex segretario del Pd provinciale, candidatosi in una delle liste che sostenevano Roberto Fico alle recenti Regionali. Per gli inquirenti Zannini avrebbe costretto Iodice a lasciare l’incarico di direttore sanitario – circostanza effettivamente avvenuta nel settembre 2023 – perché secondo l’accusa non voleva sottostare alle sue richieste relative ad alcune nomine.