SAN VITALIANO – Il sindaco di San Vitaliano Rosalia Anna Masi, per la quale era stata richiesto e disposto il carcere e il marito, sono stati scarcerati nella serata di ieri.
La revoca è arrivata dal giudice del Riesame, che ha ritenuto sufficiente la misura alternativa del divieto di dimora.
Le indagini, condotte dalla procura di Nola, portarono all’arresto della coppia lo scorso 21 maggio. Masi e il suo consorte, ex responsabile del settore Politiche sociali dello stesso Comune, sono accusati di essersi associati con il comandante facente funzioni della Polizia municipale e con l’allora responsabile dell’Ufficio tecnico (pure loro indagati), allo scopo di compiere “molteplici condotte di reato contro la Pubblica amministrazione”.
Sottoposti a misura cautelare, lo scorso maggio, anche il vicesindaco dimissionario del Comune di San Vitaliano, il responsabile delle Politiche sociali e dell’Ecologia, l’amministratore di fatto e il direttore tecnico della società aggiudicataria del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani sul territorio comunale.
Otto, nel complesso, gli indagati accusati, a vario titolo, di tentata concussione, corruzione, turbata libertà degli incanti e depistaggio. L’ordinanza, disposta dal gip di Nola su richiesta della procura, fu eseguita dalla Squadra mobile di Napoli e ai carabinieri di San Vitaliano. (In foto Rosalia Anna Masi)