Concorsi Arpac, Ordine Chimici e Fisici: bandi non conformi al profilo tecnico-professionale

in News by

NAPOLI – L’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania “prosegue con determinazione la propria azione a tutela della professione e della corretta applicazione delle norme, portando avanti la battaglia avviata contro Arpac in merito a due bandi di concorso ritenuti non conformi sotto il profilo tecnico-professionale”.

Dopo formale diffida già inviata, l’Ordine comunica di aver presentato “due ricorsi nelle sedi competenti per chiedere l’annullamento e la rettifica delle procedure ritenute non conformi alla normativa vigente e lesive delle competenze professionali tutelate per legge”. I ricorsi riguardano in particolare i bandi di concorso per l’assunzione di 20 unità nella dirigenza con diversi profili. Bandi che – secondo quanto previsto da Arpac – consentono l’accesso anche a laureati in possesso di titoli non coerenti con le funzioni tecnico-scientifiche previste, in particolare escludendo di fatto professionisti abilitati quali chimici, fisici, figure che, secondo il quadro normativo vigente, sono legittimate a svolgere attività di analisi, monitoraggio ambientale, valutazione del rischio e sottoscrizione degli atti tecnici dell’Agenzia. Secondo l’Ordine, le modifiche successivamente introdotte da Arpac non hanno risolto le criticità segnalate, ma hanno generato ulteriore incoerenza, attraverso l’introduzione di titoli appartenenti ad ambiti non pertinenti, come quelli dell’area sanitaria o edilizia Il rischio concreto, sottolinea l’Ordine, è che posizioni dirigenziali strategiche per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica possano essere affidate a figure prive delle necessarie competenze tecnico-scientifiche. L’Ordine chiede che i bandi “vengano annullati e rinnovati introducendo requisiti chiari e conformi alla legge: ammissione esclusiva per lauree coerenti con le funzioni ambientali, obbligo di iscrizione alla Sezione”.