NAPOLI – Si nascondeva in un vano appositamente ricavato nel doppiofondo di un armadio, ma il nascondiglio non è bastato a evitare l’arresto.
È terminata all’alba a Forcella la latitanza di Giuseppe Del Prete, ritenuto dagli investigatori un esponente di vertice del clan Mazzarella.
A individuarlo e bloccarlo sono stati i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli-Stella, al termine delle attività investigative condotte per rintracciare l’uomo, ricercato dai primi giorni dello scorso marzo.

I militari sono arrivati nel cuore di Forcella e, durante le operazioni di ricerca, hanno individuato il nascondiglio predisposto per sottrarsi a eventuali controlli. Del Prete aveva infatti tentato di rendersi invisibile nascondendosi all’interno di un vano realizzato nel doppiofondo di un armadio. Una soluzione che non ha però ingannato i carabinieri, che lo hanno scoperto e arrestato.
Del Prete era destinatario di un provvedimento emesso per associazione per delinquere di stampo mafioso e associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Secondo gli investigatori, avrebbe un ruolo di primo piano all’interno del clan Mazzarella, una delle organizzazioni criminali storicamente attive nell’area orientale e nel centro di Napoli.
Con il blitz dei carabinieri si chiude così, dopo quasi sette mesi, la latitanza dell’uomo. Dopo essere stato scoperto nel nascondiglio e bloccato dai militari, Del Prete è stato preso in consegna per l’esecuzione del provvedimento a suo carico.
(Foto Ansa)




