Chiedono denaro per non diffondere foto, due donne arrestate per estorsione

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SALERNO – La Squadra Mobile della Questura di Salerno ha arrestato due donne, F.I.e A.C., accusate di concorso in estorsione. Secondo le contestazioni, le due donne avrebbero minacciato la vittima di pubblicare una sua foto contenente una frase ingiuriosa qualora non le avesse consegnato la somma di euro 140 euro.

La vicenda nasce dalla telefonata al 112 da un uomo che chiedeva l’intervento di una pattuglia, in quanto aveva ricevuto una richiesta estorsiva di danaro da parte di due donne a lui note. La polizia ha trovato dinanzi all’abitazione dell’uomo una fotografia a colori ritraente il soggetto, intento a fumare una pipa, con una didascalia recitante “C.F. grande imprenditore… mentre fa serate con escort e crack”, ma le due donne si erano già dileguate. Su un foglio si intimava la vittima di pagare quanto pattuito entro un certo termine, in caso contrario, la foto sarebbe stata diffusa nei luoghi abitualmente frequentati dai familiari della persona diffamata. Nel pomeriggio, l’uomo, dopo aver sporto denuncia-querela, ha fatto sapere di aver dato appuntamento a F.I. di lì a breve, mentre la donna continuava ad avanzare pressanti richieste di denaro, attraverso messaggi whatsapp. La Squadra Mobile, una volta avvenuta la consegna del denaro alla donna, è intervenuta fermando l’auto sulla quale era salita, guidata da A.C. che ha subito spontaneamente consegnato agli operatori un plico, prelevato dal vano porta oggetti dell’auto, contenente una fotografia identica a quella lasciata nella mattinata dinanzi all’abitazione dell’uomo. Le due donne sono state accompagnate presso gli uffici della Squadra Mobile, dove, all’esito della perquisizione personale, è stata trovata la somma di denaro consegnata dalla vittima. Accusate di estorsione in concorso, F.I., senza fissa dimora, è stata condotta presso la casa circondariale di Salerno, mentre A.C. è stata accompagnata in stato di arresto presso il proprio domicilio, a disposizione del giudice, in attesa dell’udienza di convalida.