AVERSA – Un detenuto ieri sera ha aggredito un infermiere nella casa di reclusione di Aversa. A denunciarlo il Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria) con il vicesegretario regionale per la Campania Raffaele Munno.
“Ieri sera – racconta Munno -prima della chiusura delle celle alle 21, al Reparto VIII c’è stata l’aggressione da parte di un internato ad un infermiere che, al rifiuto di non dargli la terapia che a suo dire gli sarebbe spettata nel pomeriggio, lo ha aggredito con uno schiaffo al volto. La cosa grave è che in tutto il carcere erano in servizio solamente cinque poliziotti, con più compiti”. Il sindacalista aggiunge che ad Aversa “c’è bisogno di personale di Polizia di rinforzo: i nostri diritti e la sicurezza sono svaniti. Facciamo turni da otto ore, con posti di servizio accorpati, con più Reparti senza sicurezza per noi e per gli altri. Non si sa cosa sia il benessere del personale. Rispetto ad altre carceri, la situazione di Aversa sarà forse più tranquilla ma essendo piccolo come istituto la mancanza di personale si sente di più e quando inviano qualche detenuto promotore di rivolte, non si capisce niente”.