Capodanno a Salerno: 6 feriti per i botti, 46enne si spappola la mano. Rachele prima nata del 2026 al Ruggi

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SALERNO – Sono sei feriti tra Salerno e provincia a causa dei botti di fine anno. È il bilancio fornito dal Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio questa mattina, nel corso di una conferenza stampa in Questura.


“Il più grave – ha spiegato il Questore – si è avuto a Salerno. Si tratta di un 46enne di Eboli, ricoverato al Ruggi, con venticinque giorni di prognosi per lo spappolamento di una mano. Un altro ferito sempre a Salerno, poi due ricoverati all’ospedale di Nocera, uno a Cava de’ Tirreni e uno a Battipaglia. Ci sono stati, nella serata di ieri, anche importanti sequestri per botti vietati per un totale di 2800 chilogrammi di materiale vietato. Sono state denunciate 35 persone che vendevano materiale vietato e sono state arrestate quattro persone tra Scafati e Pagani, mentre i sequestri più massicci sono stati a Scafati e Salerno” ed ancora, “sono state controllate venticinque rivendite di materiale pirotecnico e dodici esercizi commerciali che somministravano bevande”. Intanto, una bella notizia. Secondo fonti ospedaliere, il primo nato di Salerno è una bimba. All’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, alle 6.30 di questa mattina, è nata Rachele di 2 chili e 430 grammi, figlia di una coppia originaria di San Severino di Centola.