NAPOLI – Niente stato d’emergenza per i Campi Flegrei. Il Consiglio regionale della Campania ha respinto la richiesta avanzata dal centrodestra e approvato invece la risoluzione della maggioranza di centrosinistra, che impegna il presidente Roberto Fico a intervenire per ottenere dal Governo modifiche e miglioramenti al decreto legge sull’emergenza flegrea.
Il voto è arrivato durante la seduta straordinaria monotematica, preceduta dal sit-in dei cittadini davanti alla sede del Consiglio regionale. Il presidente della Giunta ha ribadito la necessità di una legge speciale per affrontare l’emergenza, mentre il capo dell’opposizione Gennaro Sangiuliano ha definito la bocciatura dello stato d’emergenza «uno schiaffo ai cittadini». L’Aula prosegue intanto l’esame della legge regionale che mette sul tavolo 7 milioni di euro.
E l’emergenza abitativa resta il problema più pesante. A Pozzuoli sono ormai quasi 4mila le persone costrette a lasciare casa dopo il terremoto del 31 luglio. Secondo i dati della Prefettura sono state emesse 480 ordinanze di sgombero, mentre soltanto 13 sono state revocate dopo le verifiche di secondo livello.
Complessivamente risultano sgomberati 1.615 nuclei familiari, per 3.957 persone. La grande maggioranza, circa 3.900 cittadini, ha trovato una sistemazione autonoma; 118 persone sono ospitate in strutture alberghiere e 50 al Palatrincone. Sono invece 111, appartenenti a 40 nuclei familiari, le persone che hanno potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni.
(Nella foto LaPresse un momento della protesta inscenata dai senzatetto davanti alla sede del Consiglio Regionale, al Centro Direzionale di Napoli)