ROMA/NAPOLI – Blitz all’alba nella capitale, arrestati quattordici esponenti della criminalità organizzata, dell’omonimo clan fondato dal boss napoletano Michele Senese detto ‘o Pazzo, che nella fine degli anni ’70 si trasferì a Roma dove ha fondato un impero criminale.
Tra gli arrestati figura anche il fratello di Michele ‘o pazzo, Angelo Senese che avrebbe preso le redini del sodalizio criminale dopo l’arresto del capoclan. L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma ricostruisce una serie di episodi violenti e affari illegali collegati al clan Senese e, in parte, anche del clan Di Lauro, egemone a Secondigliano e a Scampia. Gli indagati sono accusati di due tentati omicidi, estorsioni con modalità mafiose, possesso di armi, spaccio e di un tentativo di sequestro di persona. Oltre a Angelo Senese, sono stati arrestati Ettore Abramo detto Pluto, ex braccio destro di Piscitelli detto Diabolik,, Girolamo Finizio, i fratelli Alvise e Leopoldo Cobianchi, Kevin Di Napoli.
L’indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma ha coinvolto sia ambienti criminali romani che napoletani, facendo luce su due tentati omicidi avvenuti a Roma, una rete di spaccio. Sullo sfondo anche un’estorsione ai danni di un gioielliere della Capitale. Secondo quanto emerso, un pregiudicato romano avrebbe cercato di estorcergli denaro facendo credere di agire per conto della famiglia Senese, attirando l’attenzione del clan Di Lauro, che aveva suoi interessi sulla stessa vittima, e avrebbe provocato la reazione di Angelo Senese. Da qui sarebbero scaturite tensioni e persino una richiesta di “risarcimento” all’interno degli ambienti criminali coinvolti.