SCAFATI – E’ bastato un attimo e il pitbull di famiglia si è scagliato contro il bimbo. A Scafati stamattina si è sfiorato il dramma: un bimbo di 13 mesi è stato aggredito dal cane e si trova ricoverato al Santobono.
L’animale, dopo l’aggressione, è stato affidato al servizio sanitario della Asl territoriale. Solo l’immediato intervento dei soccorsi ha evitato il peggio.
Il piccolo, morso alla guancia destra, trasferito d’urgenza all’ospedale Santobono di Napoli, non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Scafati che stanno indagando su quanto accaduto cercando di comprendere in particolare come mai il cane si sia scagliato contro il piccolo.
Il sindaco: serve una legge ad hoc
“Episodi come questo sollevano una riflessione: sarebbe probabilmente necessario un intervento normativo che stabilisca criteri più chiari sull’adozione e sulla gestione dei cani, soprattutto di alcune razze, anche all’interno delle mura domestiche”.
A dirlo il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, in merito all’aggressione da parte di un pitbull ad un bambino di un anno.
“Esprimiamo – ha aggiunto il primo cittadino – la nostra vicinanza alla famiglia coinvolta, che personalmente non conosciamo. Ribadiamo infine l’importanza di rispettare e far rispettare quanto già previsto dal nostro regolamento comunale sulla corretta conduzione dei cani nei luoghi pubblici, per tutelare sia le persone sia gli stessi animali”.