Attraverso il Parco della Stazione, è stata individuata ad Avellino una nuova dorsale di sviluppo urbano e naturalistico. Un progetto organico di rigenerazione che rivitalizzerà il quartiere di Borgo Ferrovia e, con esso, la Porta Est. Una nuova direttrice su cui immaginare e realizzare concretamente la città dei prossimi anni. Ieri mattina, nella Sala consiliare di Piazza del Popolo, il Sindaco Gianluca Festa ha presentato agli avellinesi l’ambiziosa progettazione, realizzata con i fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri dallo Studio Bargone Architetti Associati. Il progetto ridisegnerà l’intera area orientale della città, quella che gravita attorno alla sua Stazione ferroviaria, sviluppando nuovi concetti di fruizione e nuovi sistemi di comunicazione, in una ottica di sostenibilità ambientale.
Gli interventi coniugheranno il restauro conservativo, la manutenzione, il riuso e la rifunzionalizzazione delle aree e dei manufatti storici presenti all’interno della Stazione per farle meglio dialogare con il futuro parco fluviale intercomunale del Fenestrelle. Si punterà ad un sostanziale miglioramento della qualità della vita e del decoro urbano della Porta Est con interventi volti a favorire una mobilità sostenibile puntando al rilancio della Stazione come “HUB intermodale” con funzione di connessione tra il traffico su ferro e gomma, anche in previsione della prossima attivazione del capolinea della “metropolitana leggera” nei pressi della stazione. Il tutto, nella cornice affascinante e suggestiva di un grandioso parco urbano accessibile a tutti e percorribile seguendo e valorizzando gli storici tracciati dei binari che faranno da anello di congiunzione tra i vari punti di interesse culturale e sociale, diramandosi dalla piazza ellittica che diventerà la cerniera che riammaglierà la Stazione Ferroviaria, la Porta Est e il nuovo parco con il resto della città, termina la nota del Comune di Avellino.
FOTO: Comune di Avellino