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Redazione Notix - page 2

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Al via lo screening di massa ad Avellino: tutti i dettagli

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Annuncio Facebook importante da parte del sindaco di Avellino Gianluca Festa. Già nella diretta di lunedì la fascia tricolore aveva annunciato l’avvio di un grande piano screening sulla cittadinanza.

Domani parte il Covid center sulla Smile Arena. Lavoro ogni giorno per salvaguardare la salute e la sicurezza della mia comunità. Effettueremo tamponi e test sierologici per proteggervi dal virus. Siamo il primo capoluogo d’Italia a partire con un vero screening di massa“.

Action day Interforze nella Terra dei fuochi, scattano arresti e sequestri

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Continuano le azioni di controllo e contrasto ai roghi di rifiuti secondo la programmazione definita dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della Cabina di regia “Terra dei Fuochi”, con il coordinamento della prefettura di Napoli insieme con la questura e le altre Forze di Polizia della provincia.

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Somma Vesuviana, il punto delle nuove ordinanze del Sindaco Di Sarno

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“Siamo a 432 positivi attivi. Nelle ultime 24 ore 109 nuovi casi. Bene ho fatto a chiudere già 20 giorni fa le scuole. Il problema non è negli edifici scolastici, ma nei contagi familiari. Abbiamo però evitato che molti altri ragazzi o insegnanti potessero ammalarsi. Pochi minuti fa ho firmato una nuova ordinanza con la quale si raccomanda a tutti i laboratori di analisi presenti sul territorio e che effettuano tamponi antigenici (cosiddetto rapido) e che non sono tenuti al caricamento nella piattaforma dedicata, di attivarsi per comunicare sollecitamente all’Autorità Sanitaria Locale gli esiti positivi, allo scopo di attivare tempestivamente i protocolli sanitari per contenere quanto più possibile la diffusione del contagio. Ai medici di base l’appello ad essere rintracciabili anche al di fuori dell’orario di studio!”.

“E’ il numero più alto per Somma Vesuviana dall’inizio della pandemia: oggi 109 nuovi positivi. Sono dati Asl giunti da pochi minuti. Si tratta di un dato che fa balzare i positivi attivi a ben 432 mentre i casi totali maturati dall’inizio della pandemia sono ben oltre i 600. Inoltre attualmente abbiamo 310 persone in sorveglianza sanitaria, purtroppo diminuisce il dato dei guariti, solo 7.  Oggi abbiamo registrato anche la sesta vittima, la seconda in 5 giorni. Rinnovo l’appello ai medici di base: siate rintracciabili anche al di fuori dell’orario di studio!”. Lo ha annunciato poco fa Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana comune del napoletano.

“Pochi minuti fa ho firmato una nuova ordinanza – ha continuato Di Sarno – con la quale si raccomanda fortemente: a tutti i laboratori di analisi presenti sul territorio e che effettuano tamponi antigenici (cosiddetto rapido) e che non sono tenuti al caricamento nella piattaforma dedicata, di attivarsi per comunicare sollecitamente all’Autorità Sanitaria Locale gli esiti positivi, allo scopo di attivare tempestivamente i protocolli sanitari per contenere quanto più possibile la diffusione del contagio; A tutti i cittadini: la massima tempestività e puntualità nell’invio dell’esito positivo al proprio medico di base, allo scopo di attivare sollecitamente i protocolli sanitari per contenere quanto più possibile la diffusione del contagio; di segnalare la positività sull’Applicativo IMMUNI; di restare presso la propria abitazione o dimora fino alla comunicazione dell’esito negativo del tampone;

Appello per istituzione di un Presidio fisso di Unità Speciale di Continuità Assistenziale. “Ricordo che Somma Vesuviana anche dal punto di vista geografico occupa una posizione importante di collegamento dal sarnese al napoletano – ha continuato Di Sarno – e viceversa. Chiedo l’istituzione di un Presidio fisso dell’Unità Speciale di Continuità Assistenziale sul territorio di Somma Vesuviana ed un maggiore impiego di Forze dell’Ordine”.   

No a catechismo, no ad aggregazioni fuori ai locali. Chiusura fino al 13 Novembre di Cimitero, scuole di ogni ordine e grado, circoli. “Un’altra ordinanza sindacale firmata da me quale giorno fa – ha proseguito Di Sarno – vieta ogni forma di aggregazione e riunione al chiuso e all’aperto. Dunque e lo dichiaro con dispiacere, sono vietati anche gli incontri per il catechismo. Dobbiamo cercare di spezzare il contagio. Il problema non è nel catechismo o nella scuola – ha proseguito Di Sarno –  ma è nel contagio maturato soprattutto nelle famiglie ed in altri ambienti che si estenderà qualora non dovessimo sospendere tali occasioni di relazioni umane. Non sono contro il catechismo, anzi. Ma in questo momento dobbiamo vietare ogni forma di aggregazione. Lo stesso ragionamento vale per le aggregazioni che si formano all’esterno di bar, ristoranti, locali e negozi. Queste aggregazioni sono vietate e sono vietate le riunioni. Chiusura fino al 13 Novembre del Cimitero, di tutte le scuole di ogni ordine e grado e di tutti i circoli”.

“La didattica a distanza attivata in poco tempo sta funzionando e grazie ad insegnanti che rappresentano l’eccellenza del territorio e ai loro dirigenti – ha concluso Di Sarno – migliaia di studenti di Somma Vesuviana non stanno perdendo neanche un secondo di formazione culturale. Un grazie a tutti i sacerdoti di Somma Vesuviana che costantemente, nel corso della Santa Messa, si rendono portavoce del rispetto delle norme sanitarie, grazie di cuore. Abbiamo bisogno di tutti!”.

UFFICIALE – Da lunedì sospese in Campania le attività delle scuole dell’infanzia

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Il Presidente Vincenzo De Luca ha appena firmato l’Ordinanza n.86, che contiene, oltre la riconferma di alcune disposizioni già in atto, ulteriori misure di contenimento e prevenzione per contrastare l’epidemia da Covid-19. Da lunedì prossimo, stop alle attività nelle scuole dell’infanzia.

Ecco i contenuti dell’ordinanza: 1) Con decorrenza dalla data del presente provvedimento e fino al  14 novembre  2020, su tutto il territorio regionale è confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto; è altresì confermata la sospensione delle attività didattiche e di verifica in presenza (esami di profitto e verifiche intercorso) nelle Università, fatta eccezione per quelle relative agli studenti del primo anno, ove già programmate in presenza dal competente Ateneo; 2) Con decorrenza dal 2 novembre 2020 e fino al 14 novembre 2020, su tutto il territorio regionale, fatta eccezione per l’attività amministrativa e fermo restando l’obbligo di effettuare le riunioni da remoto, è sospesa l’attività in presenza nelle scuole dell’infanzia;    3) Con decorrenza immediata e fino al 14 novembre 2020, è confermato l’obbligo a tutte le aziende di trasporto pubblico locale di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti, comunicando i servizi così modulati alla Direzione Generale Mobilità della Regione Campania, nonché all’Ente titolare del contratto di servizio. Dalla data di comunicazione il servizio è erogato secondo la nuova rimodulazione, salvo il potere della D.G. Mobilità della Regione Campania e degli Enti titolari del contratto di servizio di disporre modifiche, sulla base di eventuali esigenze di interesse pubblico. È fatto obbligo alle Aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso. È demandato alla Direzione Generale per la Mobilità di monitorare i programmi e gli orari del servizio assicurato sul territorio e di proporre ogni eventuale determinazione necessaria al fine del perseguimento delle finalità di contenimento e prevenzione dei rischi di ulteriori contagi;

4)  COMUNE DI ARZANO: con decorrenza dalla data del presente provvedimento e fino al 4 novembre 2020, con riferimento al centro urbano di Arzano (NA), sono confermate le seguenti misure: a) divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutte le persone ivi residenti; b) divieto di accesso nel territorio comunale; c) sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità; d) sospensione delle attività commerciali, ivi comprese le attività di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub, e simili), salvo che in modalità di consegna a domicilio, fatta eccezione per soli i servizi alla persona ed attività connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità come a suo tempo individuate dagli allegati 1 e 2 del  DPCM 10 aprile 2020.

– Sono pertanto sospese ad Arzano le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nel citato allegato 1. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, nonché le attività finalizzate ad assicurare la continuità della filiera produttiva e le attività delle libere professioni. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati. È fatto divieto di allontanamento dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità, come sopra individuati, per motivi di salute nonché per   lo svolgimento delle attività – anche lavorative – non sospese, per il cui espletamento è consentito l’allontanamento dal territorio comunale, nei limiti strettamente necessari;  e)  è fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dal  centro urbano per comprovati  motivi di salute o di necessità urgenti ed indifferibili; è  in ogni caso consentito il transito  da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’assistenza alle attività relative all’emergenza, nonché degli esercenti le attività consentite ai sensi della lettera d) del precedente punto 1.4, e quelle strettamente strumentali alle stesse, limitatamente alle presenze che risultino strettamente indispensabili allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dei relativi locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

Truffe alle assicurazioni, maxi sequestro di beni di lusso a Vico Equense

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Anche un Rolex da 120mila euro tra i beni sequestrati oggi, per un valore complessivo di 585mila euro, dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata ad un imprenditore di Vico Equense, coinvolto in un’inchiesta sulle truffe alle assicurazioni e arrestato lo scorso 6 ottobre e insieme con l’avvocato Giovanni Pane, e i periti Vincenzo Polito e Giuseppe Arpaia.

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Mancano gli anestetisti, la proposta di Verdoliva: “Richiamerò quelli in pensione”

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“Ho inviato una lettera a Silvestro Scotti dell’ordine dei medici di Napoli per avere l’elenco degli anestesisti in pensione. Li chiamerò uno a uno, siamo in guerra e nessuno si può sottrarre. Li chiamerò io personalmente e gli chiederò se possono tornare in servizio, servono tutti”.

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Regione Campania, arriva un chiarimento delle ultime ordinanze sulla ristorazione nelle zone rosse

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Chiarimento ufficiale da parte della Regione Campania che pone sotto i riflettori dei comma delle Ordinanze n. 82/2020 e n. 84/2020.

Con riferimento alle Ordinanze n. 82 del 20 ottobre 2020 (Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19. Disposizioni in tema di attività didattiche- Limiti alla mobilità sul territorio regionale- . Disposizioni concernenti il Comune di Arzano (NA)) e n. 84 del 25 ottobre 2020 (Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19. Disposizioni concernenti il Comune di Orta d’Atella (CE) e il centro Urbano del comune di Marcianise(CE).) e ad ulteriore esplicazione dei chiarimenti già forniti in risposta a singoli quesiti posti (e ai quali si è fornito riscontro diretto), si precisa quanto segue:

1. Le attività sospese, di cui al punto 4. lett d) dell’ordinanza n. 82/2020 e punto 1. lett d) dell’ordinanza n. 84/2020, sono esclusivamente “le attività commerciali ivi comprese le attività di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub, e simili), salvo che in modalità di consegna a domicilio, fatta eccezione per soli i servizi alla persona ed attività connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità come a suo tempo individuate dagli allegati 1 e 2 del DPCM 10 aprile 2020”. Gli operatori e gli addetti a tali attività (con esclusione delle attività di cui agli allegati 1 e 2 al DPCM 10 aprile 2020 citato) non possono allontanarsi dal centro urbano di appartenenza per prestare attività lavorativa.

2. Agli operatori e agli addetti delle attività produttive nonché agli esercenti libere professioni non è vietato il transito, da e verso le zone oggetto delle prescrizioni, purché nei limiti strettamente necessari all’esercizio di attività volte ad assicurare la continuità della filiera produttiva ovvero, nel caso di attività professionali, per adempimenti e/o scadenze urgenti ed indifferibili.

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