NAPOLI – Verrà intitolata al giudice Michele Morello un’aula del nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli. La proposta del presidente della Corte d’Appello, Maria Rosaria Covelli, è stata condivisa da Camera Penale e Consiglio dell’Ordine proprio nel giorno in cui gli avvocati penalisti hanno ricordato la figura del “Giudice galantuomo” scomparso lo scorso ottobre.
Michele Morello, giudice di Corte d’Appello, fu l’estensore della sentenza di assoluzione nei confronti del noto conduttore televisivo Enzo Tortora, la sua figura è stata ricordata nella sede della Camera Penale dove erano presenti i familiari del giudice, col figlio, Tullio, anch’egli magistrato oggi al Csm.

Moderati dal segretario della Camera Penale, Maurizio Capozzo, si sono alternati, oltre al presidente Covelli, il procuratore generale Aldo Policastro, il presidente dell’ordine degli avvocati, Carmine Foreste, il presidente della Camera Penale, Marco Muscariello, il regista Marco Bellocchio, gli avvocati Domenico Ciruzzi e Francesco Picca, l’ex sindaco e pm Luigi De Magistris, i magistrati Enzo Lomonte, Francesco Menditto e Vincenzo Piscitelli. In chiusura dell’incontro un commosso ricordo è arrivato dalla senatrice Francesca Scopelliti, moglie di Enzo Tortora che ha ricordato la figura del giudice che restituì giustizia e dignità al conduttore.