NAPOLI – Dal 15esimo Rapporto “Amministratori sotto tiro” presentato da ‘Avviso Pubblico’ è emerso che negli ultimi 15 anni gli amministratori subiscono un’intimidazione al giorno. Dal 2010 al 2024 sono stati censiti 5.716 atti intimidatori, di minaccia o violenza contro sindaci, assessori, consiglieri comunali o municipali, dipendenti e funzionari degli enti locali. Una media di 381 intimidazioni l’anno, 32 al mese, una al giorno, emerge dallo studio.
In questa classifica la Campania occupa il terzo posto con 835 intimidazioni censite, dietro alla Sicilia e alla Calabria e davanti alla Puglia. Le regioni meridionali sono le più colpite da questo fenomeno. Nel 2024 sono stati 328 gli episodi censiti, +4% rispetto al 2023. I sindaci sono colpiti nel 61% dei casi, ma vittime si contano anche tra assessori, consiglieri, funzionari e candidati alle elezioni amministrative, la cui esposizione alle intimidazioni è più che raddoppiata rispetto all’anno precedente.
Dal Rapporto emerge che il 52% degli episodi del 2024 si è verificato in enti sotto i 20mila abitanti.