‘Approdi di Natale’, i temi di accoglienza e inclusione si fondono tra musica e teatro

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NAPOLI – La chiesa cinquecentesca Santa Maria di Portosalvo a Napoli dal 5 al 7 gennaio ospiterà la rassegna “Approdi di Natale”, con ingresso gratuito, che fonde spettacolo dal vivo, musica e narrazione, ponendo al centro i temi dell’accoglienza, dell’inclusione e della comunità. Un progetto organizzato da Culturadice, Pred Ets e Putéca Celidonia, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito di “Altri Natali 2025”, che prevede tre appuntamenti principali: un racconto dal forte impatto emotivo, un’esperienza immersiva tra suoni e memoria e un percorso musicale, che culminerà con un contest e una serata live dedicata a giovani talenti.

Si parte il 5 gennaio (ore 20) con “Voci da un Vicolo”, testimonianza scenica a cura di Putéca Celidònia, che trasforma la storia artistica e sociale della stessa compagnia in spettacolo. Il racconto attraversa esperienze maturate nei beni confiscati alla criminalità organizzata, i laboratori con i bambini e il lavoro svolto in carcere, componendo un percorso che mette in luce come l’arte possa diventare strumento di relazione, consapevolezza e cambiamento.

Martedì 6 gennaio, alle 16, sarà invece la volta di “Esposti Experience”, esperienza immersiva tra podcast, musiche originali e memoria, che trasformerà lo spazio sacro di via Alcide de Gasperi, in un approdo emotivo e narrativo. Un viaggio indietro nel tempo ispirato alla storia della Ruota degli Esposti e alla memoria della Real Casa Santa dell’Annunziata di Napoli, tra i luoghi simbolo della storia sociale della città.

Gran finale, il 7 gennaio, alle 20, con “Suoni di Accoglienza”, evento curato dal musicista Gabriele Esposito, che per l’occasione darà forma a uno spettacolo inedito, sviluppato a partire da un contest aperto a giovani talenti, senza limiti di nazionalità o provenienza, chiamati ad esibirsi su brani e testi ispirati ai temi dell’accoglienza, del dialogo interreligioso e dell’inclusione sociale.