NAPOLI – “Ad oggi, 4 dicembre a distanza di circa due mesi, nonostante i nostri impegni assunti e portati avanti, l’amministrazione comunale nulla ha fatto per farci riprendere le attività, nonostante le rassicurazioni ricevute. Pertanto, dal ponte dell’Immacolata in poi, e fino a quando non riceveremo assicurazioni tali da farci riprendere le attività commerciali, in forma di protesta l’area non sarà più fruibile a chiunque”, questa la presa di posizione degli ambulanti che operano nel Largo Maradona, la piazza dei Quartieri Spagnoli a Napoli che ospita il murale dedicato all’indimenticato campione argentino meta ogni giorno di turisti in processione e al centro di un contenzioso tra il Comune e i commercianti della zona. il comunicato.
Non si è fatta attendere la replica dell’Amministrazione ” “In data 11 novembre il tecnico incaricato è stato ricevuto presso l’Area Urbanistica del Comune di Napoli. In tale occasione sono stati definiti i contenuti della documentazione e del progetto da presentare per la regolarizzazione delle attività insistenti sull’area, attraverso la stipula di una convenzione. Nonostante gli esercenti avessero assicurato di disporre della documentazione tecnica necessaria – come ribadito nella nota da loro diffusa oggi – a quasi un mese dall’incontro e dopo numerose sollecitazioni non è stato presentato alcun progetto né alcuna documentazione Il Comune di Napoli – prosegue la nota – ribadisce che non appena sarà presentato il progetto completo della documentazione richiesta, si procederà con la massima celerità al suo esame”.