AVELLINO – È morto Giuseppe Gargani, figura di lungo corso della politica italiana e tra i più noti esponenti della Democrazia Cristiana in Campania. Era nato a Morra De Sanctis il 23 aprile 1935. Sottosegretario di Stato al Ministero di grazia e giustizia.
Giuseppe Gargani aveva attraversato oltre quattro decenni di vita pubblica, ricoprendo incarichi parlamentari, di governo e istituzionali, diventando uno dei riferimenti politici del Mezzogiorno nella Prima Repubblica e, successivamente, nell’area moderata del centrodestra.
Segretario regionale della Dc campana, Gargani fu eletto deputato per la prima volta nel 1972, mantenendo il seggio alla Camera ininterrottamente fino al 1994. Durante la sua lunga esperienza parlamentare ricoprì anche il ruolo di sottosegretario al ministero della Giustizia dal 1979 al 1984, nei governi della stagione democristiana, occupandosi di temi legati all’ordinamento giudiziario e alle riforme del settore.
Dopo la fine della Democrazia Cristiana e la stagione di Tangentopoli, Gargani tornò protagonista della scena politica aderendo a Forza Italia. Nel 2004 fu eletto al Parlamento Europeo nella circoscrizione Sud, ottenendo circa 80 mila preferenze e confermandosi una figura radicata nel consenso elettorale del Mezzogiorno. Nel corso dell’esperienza a Strasburgo si occupò in particolare di questioni giuridiche e istituzionali.
Tra gli episodi ricordati del suo mandato europeo, nel 2009 votò contro la norma per la trasparenza sulle presenze degli eurodeputati, il provvedimento cosiddetto “anti-assenteisti” che prevedeva la pubblicazione online delle partecipazioni ai lavori parlamentari.
Con la sua scomparsa si chiude una pagina della lunga stagione politica democristiana campana, di cui Gargani è stato uno dei protagonisti più longevi e riconoscibili.