CASERTA – Esiste un documento condiviso dai partiti della coalizione di centrodestra in Campania: la candidatura a sindaco di Caserta spetta alla Lega, così come Napoli a Forza Italia.
Ora, all’improvviso, Cangiano, dimenticando per qualche giorno le serate romane, torna su un territorio nel quale non ha piantato neppure una scopa politica – limitandosi, secondo i suoi critici, a collezionare danni, come dimostrerebbero le vicende di Carditello e della Reggia di Caserta – e dichiara che la candidatura a sindaco di Caserta non è più da considerare in quota Lega.
È evidente: tutto questo caos sollevato da Cangiano sembra servire solo ed esclusivamente a garantirsi l’unico posto alla Camera dei deputati, liberandosi di Marco Cerreto e piazzandolo come candidato sindaco di Caserta.
Nella foto, Marco Cerreto e Gimmi Cangiano