Operai fuori dalla fabbrica A.Mittal Ilva a Taranto, 15  novembre 2019.
ANSA/DONATO FASANO

Vertenza ArcelorMittal, la triade Cgil-Cisl-Uil a colloquio con Mattarella: presidio delle aziende dell’indotto davanti all’ex Ilva

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I leader di Cgil, Cisl e Uil saranno ricevuti al Quirinale questa sera, alle 19.30, dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per discutere della questione ex Ilva e, in generale, delle crisi industriali.

Se ArcelorMittal non rivede la decisione di lasciare Taranto, “per l’ex Ilva si apre l’amministrazione straordinaria, con un prestito ponte da parte dello Stato, in modo da riportare l’azienda sul mercato entro un paio di anni” annuncia il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, rispondendo a chi gli domandava quale fosse il piano B del governo per l’ex Ilva.

Intanto, le aziende dell’indotto sono in presidio davanti alla portineria C dello stabilimento siderurgico di Taranto, con dipendenti e mezzi, per protestare contro il mancato pagamento delle fatture da parte di ArcelorMittal e per rivendicare la continuità produttiva e occupazionale della fabbrica dopo l’annunciato disimpegno della multinazionale.

Presenti anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il presidente di Confindustria Taranto Antonio Marinaro. Le imprese dell’indotto hanno maturato crediti per circa 60 milioni di euro.