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Terrorismo, arrestati tra Latina e Caserta 5 uomini legati ad Anis Amri: l’uomo della strage di Berlino

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La polizia, su ordine del gip di Roma Costantino Del Robbio, ha notificato questa mattina il mandato di cattura a cinque stranieri: il palestinese Abdel Salem Napulsi, già detenuto nel carcere di Rebibbia, e a quattro tunisini residenti a Napoli e nel casertano. Sono tutti accusati di far parte della rete italiana del terrorista Anis Amri, l’uomo della strage al mercato di Natale di Berlino, l’uomo che il 19 dicembre 2016 si schiantò con un camion sulla folla, uccidendo 12 persone. Amri venne ucciso 3 giorni dopo fuori la stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni, nel milanese, da due poliziotti. Nei mesi successivi le indagini portarono all’espulsione di tre dei suoi conoscenti che vivevano in provincia di Latina, ritenuti essere pericolosi per la sicurezza nazionale. Oggi si riapre l’inchiesta su una fitta rete, che avrebbe quindi base anche nel casertano. Il membro più noto della banda è Abdel Salem Napulsi, 38enne già recluso nel carcere di Rebibbia. Secondo gli inquirenti si sarebbe addestrato su Internet. Agli altri quattro tunisini finiti in manette la procura di Roma contesta l’associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione dei documenti e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I quattro avrebbero fatto entrare illegalmente sul territorio italiano un centinaio di connazionali e, dietro pagamento di denaro, fornivano carte d’identità e patenti fasulle per proseguire il viaggio verso Francia e Germania.