Regionali 2020: in Emilia Romagna si riconferma Bonaccini, in Calabria vince Santelli. Crollo del M5S

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Stefano Bonaccini (Pd) si riconferma presidente della Regione Emilia Romagna, con il 51,4% di consensi. La sua rivale leghista, Lucia Borgonzoni, espressione della coalizione di centrodestra, si ferma 43,66%. Un distacco che resta costante mentre procede lo spoglio delle schede e che porta sia Matteo Salvini che Giorgia Meloni ad incassare la sconfitta. “Salvini ha perso, il governo esce rafforzato”, esulta Nicola Zingaretti. Ma l’implosione di M5S – con Simone Benini al 4% in Emilia Romagna – preoccupa l’alleanza a quattro che regge l’esecutivo.

Partita invece ampiamente chiusa a favore di Jole Santelli in Calabria: la candidata di Forza Italia per il centrodestra trionfa con il 55,7% e diventa la prima governatrice donna della regione. Pippo Callipo per il centrosinistra si ferma al 30,25%. “Jole emblema del riscatto”, assicura Silvio Berlusconi, mentre la prossima presidente promette “una regione diversa”.

Gli occhi erano tutti sull’Emilia Romagna, dove la sfida ha assunto significati politici nazionali. Boom dell’affluenza al (67,7%), di 30 punti superiore rispetto al 2014 (37,6%) e analoga a quella delle europee 2018.