Palazzo Chigi

Prescrizione, Di Maio agli alleati: “Il primo gennaio è legge”. Replica del Pd: “La smetta con le provocazioni”

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Insiste sulla prescrizione e assicura che la riforma, dal primo gennaio prossimo, sarà legge. Il capo politico del M5S Luigi Di Maio avverte gli alleati: “Su questo non discutiamo. Se il Pd poi vuol votare una legge con Salvini e Berlusconi, per far tornare la prescrizione com’era ideata da Berlusconi, sarà un Nazareno 2.0, ma non credo avverrà”.

E parlando della riforma Salva-Stati, che sta agitando non poco anche le forze di maggioranza, Di Maio aggiunge: “Non ho mai parlato di crisi di governo, semplicemente chiediamo un rinvio per migliorare questo meccanismo. La cosa incredibile è che noi assistiamo a una Lega che attacca su questo fondo quando tutto questo è patito dal governo Berlusconi-Lega, alla faccia dei sovranisti”.

Dura la replica del Pd. “Di Maio forse non ha capito la gravità della situazione. Sulla prescrizione, non faremo passi indietro. Non si può accettare una norma anticostituzionale come il blocco della prescrizione dopo il primo grado di giudizio. Non si possono sottoporre i cittadini a processi infiniti. Ci sono diverse soluzioni tecniche da affrontare ora, consiglio al capo del M5S di smetterla con le provocazioni”. Lo afferma il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci.